Mese: Marzo 2023

  • Benevento, l’8 marzo la scrittrice Dacia Maraini ritorna al Festival Filosofico del Sannio

    Benevento, l’8 marzo la scrittrice Dacia Maraini ritorna al Festival Filosofico del Sannio

    L’8 Marzo 2023, alle ore 15, presso il Teatro San Marco, si terrà il terzo appuntamento del 9° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. La lectio magistralis sarà affidata alla scrittrice Dacia Maraini che relazionerà sul tema: “Donne e libertà: una rivoluzione ancora incompiuta”.

    Dalla settecentesca Dichiarazione dei diritti delle donne e della cittadina di Olympe de Gouge alle battaglie del Novecento, Dacia Maraini evidenzierà il difficile percorso delle donne per la conquista dei propri diritti. Una testimone d’eccezione, una scrittrice dalla parte delle donne, che ha dato vita nelle sue opere a figure ormai parte del nostro immaginario culturale, come Marianna Ucrìa, Teresa la ladra, Camille Claudel, Maria Stuarda, Catarina da Siena o Chiara d’Assisi. Fondatrice negli anni Settanta del teatro della Maddalena, un teatro di sole donne, scrittrice impegnata a dare voce a chi ne è privato, Dacia Maraini ha accompagnato con la sua scrittura molte lotte e oggi sostiene dalle colonne dei giornali le donne iraniane nella loro dolorosa e appassionata ricerca della libertà, invitando le lettrici e i lettori occidentali a una presa di coscienza.

    Dacia Maraini è autrice di romanzi, opere teatrali, poesie e saggi. I suoi libri sono tradotti in oltre venti Paesi. Nel 1990 ha vinto il premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa, nel 1999 il premio Strega con Buio. Tra le sue molteplici pubblicazioni ricordiamo: Il treno dell’ultima notte, Milano, Rizzoli, 2008; La grande festa, Milano, Rizzoli, 2011; Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza, Milano, Rizzoli, 2013; La bambina e il sognatore, Milano, Rizzoli, 2015; Tre donne. Una storia d’amore e disamore, Milano, Rizzoli, 2017 Corpo felice. Storia di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va, Milano, Rizzoli, 2018; Trio. Storia di due amiche, un uomo e la peste di Messina, Milano, Rizzoli, 2020; La scuola ci salverà, Milano, Solferino, 2021; Caro Pier Paolo, Milano, Neri Pozza, 2022. Poco prima della lectio, la Maraini inaugurerà ad Arcos la mostra ”Quando spazio e luce iniziano a prender forma”, opere realizzate da Offtec progetti con il presidente Flavian Basile. Sarà possibile visitare l’esposizione fino al 20 marzo 2023. 

    Fonte:https://www.ntr24.tv/2023/03/06/benevento-l8-marzo-la-scrittrice-dacia-maraini-ritorna-al-festival-filosofico-del-sannio/

  • Lectio 7 Marzo 2023 – Impastato

    Lectio 7 Marzo 2023 – Impastato

    Secondo incontro 9° Festival del Sannio organizzato dall’Associazione Stregati da Sophia

  • Festival Filosofico del Sannio: la lectio di Umberto Galimberti

    Festival Filosofico del Sannio: la lectio di Umberto Galimberti

    L’8° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica Stregati da Sophia, inizia giovedì 3 marzo, alle ore 15, presso l’Auditorium San Vittorino con la lectio magistralis affidata al prof. Umberto Galimberti che relazionerà sul tema:” L’uomo nell’età della tecnica”

    Saluti istituzionali
    Dott. Antonio Verga
    Presidente del Conservatorio di Musica “ Nicola Sala” di Benevento

    Prof. Gerardo Canfora
    Rettore dell’Università degli studi del Sannio

    Coordina Prof.ssa Carmela D’Aronzo
    Presidente associazione culturale filosofica Stregati da Sophia

    fonte: https://www.unisannio.it/it/eventi/festival-filosofico-del-sannio-lectio-di-umberto-galimberti

  • SI ALZA IL SIPARIO SUL IX FESTIVAL FILOSOFICO DEL SANNIO, LECTIO MAGISTRALIS DEL PROF. UMBERTO GALIMBERTI

    SI ALZA IL SIPARIO SUL IX FESTIVAL FILOSOFICO DEL SANNIO, LECTIO MAGISTRALIS DEL PROF. UMBERTO GALIMBERTI

    Si è tenuto presso il Teatro San Marco il primo appuntamento del 9° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.
    La lectio Magistralis è stata affidata al prof. Umberto Galimberti che ha relazionato sul tema:” L’illusione della libertà”
    “Siamo sempre determinati dalla nostra identità, non siamo mai liberi. È solo un’illusione e guardate che è una fortuna.”

    Ascoltiamo i dettagli delle sue dichiarazioni ai microfoni di TV7.

    Fonte:https://www.tvsette.net/si-alza-il-sipario-sul-ix-festival-filosofico-del-sannio-lectio-magistralis-del-prof-umberto-galimberti/

  • Identità, fiducia sociale ed età della tecnica. La lectio di Galimberti a Benevento: ‘La libertà non esiste’

    Schietto e diretto. Umberto Galiberti, a Benevento per inaugurare il Festival Filosofico del Sannio, non lascia spazio ad interpretazioni parlando della libertà, il tema scelto per la nona edizione della rassegna sannita organizzata dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.

    Le prime parole dal palco del San Marco sono eloquenti: “Se avessi saputo di dover parlare ad un pubblico di ragazzi, forse, avrei cambiato lezione. Correte il rischio di uscirne turbati”. C’era però da aspettarselo visto che la lectio magistralis era incentrata sul tema: ”L’illusione della libertà”. “Siamo sempre determinati dalla nostra identità – ha aggiunto -, non siamo mai liberi. È solo un’illusione e guardate che è una fortuna”.

    Un concetto che Galimberti costruisce in quasi un’ora di conferenza partendo dal mondo greco, passando per la tradizione giudaico-cristiana, e giungendo all’età contemporanea, governata dalla tecnica, passando attraverso Illuminismo e Marxismo.

    Una riflessione che ingloba anche concetti economici e legali che nell’epoca moderna hanno portano “una condizione – ha spiegato agli studenti – nella quale dobbiamo sempre crescere nella produzione e consumare. Siamo ridotti al consumo forzato con il denaro che è divenuto il fine e non più il mezzo per la soddisfazione di un bisogno”. A questo si aggiunge il tema della età della tecnica, nella quale viviamo, e dove la scelta non è tra bene e male, ma solo se eseguiamo in maniera corretta o meno il compito che ci viene assegnato.

    Da qui la domanda cruciale che Galimberti consegna al pubblico sannita: Sono davvero libero di fare quello che voglio? Un quesito complesso che si lega al concetto di fiducia sociale “perché – ha spiegato – la mia identità è sempre la stessa e le mie scelte sono condizionate da come gli altri mi riconoscono”. Una illusione, dunque, che ci lega non al nostro modo di essere, ma al ruolo che occupiamo.

    Prima della conferenza, il filosofo ha anche commentato con i giornalisti il disegno di legge sull’autonomia differenziata: “Non sono d’accordo e le Regioni le abolirei proprio”, ha concluso il filosofo.

    Fonte:https://www.ntr24.tv/2023/03/01/identita-fiducia-sociale-ed-eta-della-tecnica-la-lectio-di-galimberti-a-benevento-la-liberta-non-esiste/

  • Galimberti apre il Festival filosofico del Sannio: “Non c’è libertà, è un’idea che funziona ma non esiste”

    Galimberti apre il Festival filosofico del Sannio: “Non c’è libertà, è un’idea che funziona ma non esiste”

    E’ toccato al filosofo Umberto Galimberti aprire la nona edizione del Festival filosofico del Sannio in un teatro San Marco affollato da tanti studenti e e appassionati di filosofia. Galimberti, professore emerito di filosofia della storia presso l’università “Ca’ Foscari”, si è occupato dei legami tra psicopatologia e filosofia. dei limiti della psicanalisi e di pratica filosofica. Attualmente è tra le voci filosofiche più presenti nel dibattito politico.

    “L’illusione della libertà”, questo è stato il tema della lectio magistralis che ha inaugurato il ciclo d’incontri sul tema “libertà” scelto come leitmotiv filosofico per l’edizione 2023 del festival promosso dall’associazione culturale “Stregati da Sophia”.

    «La libertà esiste davvero per l’uomo?»: partendo da questa domanda Galimberti ha analizzato non solo le aspettative dell’individuo nella società attuale con le aspirazioni ad affermare se stesso e la sua visione del mondo, ma anche i limiti che vengono posti alla sua “libertà”.

    “Non c’è la liberta – ha però spiegato Galimberti – è una idea che funziona ma non esiste. Non siamo liberi”. 

    Galimberti si è lasciato andare anche ad una digressione politica sull’autonomia differenziata spiegando: “Non sono d’accordo sulla differenziazione tra Regioni. Anzi a dirla tutta le abolirei. Restituirei agli italiani le Province che è una identità che gli italiani sentono molto più di quanto sentano le Regioni che sono apparati per sistemare altra gente che fa politica, per stipendiarle bene a  scapito della funzionalità”.

    L’incontro, che si è svolto con il supporto dell’Università degli studi del Sannio ed in collaborazione con il Conservatorio “Nicola Sala” è stato coordinato l’incontro la presidente di “Stregati da Sophia” Carmela D’Aronzo.

    C’è stato anche il via al concorso “Io filosofo/a” aperto ai ragazzi delle scuole superiori che prendono parte al festival. Quest’anno sono 14 gli istituti scolastici iscritti al festival con la partecipazione di scuole superiori del Sannio, dell’Irpinia e provenienti dalla provincia di Foggia e di Caserta. In palio cinque borse di studio messe a disposizione dall’Università del Sannio, dal consorzio stabile “Medil” di Benevento e dall’associazione “Stregati da Sophia”. Ad esaminare i compiti realizzati dagli studenti una commissione composta, oltre che da Carmela D’Aronzo, da Antonella Tartaglia PolciniCristina Ciancio e Aglaia McClintock. Il concorso si concluderà nel mese di aprile con la premiazione dei vincitori in programma al teatro Comunale il 12 maggio.

    Il prossimo incontro filosofico è in programma il 7 marzo con la lectio magistralis di Giovanni Impastato, fratello di Giuseppe ucciso nel 1978 da “Cosa nostra”, su “Mio fratello, tutta una vita con Peppino”. In occasione dell’incontro sarà inaugurata, presso la biblioteca provinciale, la mostra “Tracce di libertà” con lavori realizzati dagli studenti del Liceo artistico di Benevento che sarà aperta al pubblico dall’8 marzo.

    Fonte:https://www.anteprima24.it/benevento/galimberti-festival-filosofico-sannio-liberta-funziona-non-esiste/

  • LIbertà, Galimberti “legge” la società e smonta l’illusione

    LIbertà, Galimberti “legge” la società e smonta l’illusione

    Al San Marco la rassegna “Stregati da Sophia”

    Sarà il filosofo Umberto Galimberti ad aprire oggi pomeriggio la nona edizione del Festival filosofico del Sannio. “L’illusione della libertà”, questo è il tema della lectio magistralis che inaugurerà il ciclo d’incontri sul tema “libertà” scelto per l’edizione 2023 del festival promosso dall’associazione culturale “Stregati da Sophia”. «La libertà esiste davvero per l’uomo?»: partendo da questa domanda Galimberti analizzerà non solo le aspettative dell’individuo nella società attuale con le aspirazioni ad affermare se stesso e la sua visione del mondo, ma anche i limiti che vengono posti alla sua “libertà”.

    Nel senso che se parliamo di libertà dobbiamo conoscere anche la sua antitesi, la prigionia o meglio la schiavitù. La dicotomia tra questi due stati (e non solo nei termini) nasce dai condizionamenti che vengono creati dalla società, dall’idea che gli altri possono farsi di noi, dall’ambiente che ci circonda? E ancora dalla pubblicità che cerca di orientare il nostro modo di vivere, soprattutto da quegli indirizzi occulti che ogni giorno, grazie anche ai mass media, cercano di convincere il nostro io? La risposta è semplice: «Siamo sempre determinati dalla nostra identità, non siano mai liberi. È solo un’illusione e guardate che è una fortuna». Per Galimberti questo à l’assioma che dà il senso alla sua relazione. La lectio magistralis del filosofo apre il discorso sulla libertà che, nei prossimi incontri proposti dal festival filosofico, verrà affrontata in ogni suo aspetto dai relatori nel rapporto con la politica, con il lavoro, con la legge, con l’egoismo, con l’essere donna.

    Galimberti, professore emerito di filosofia della storia presso l’università “Ca’ Foscari”, si è occupato dei legami tra psicopatologia e filosofia. dei limiti della psicanalisi e di pratica filosofica. Attualmente è tra le voci filosofiche più presenti nel dibattito politico. Ad aprire l’incontro, che si svolge con il supporto dell’Università degli studi del Sannio ed in collaborazione con il Conservatorio “Nicola Sala” e con il Balletto di Benevento, il saluto istituzionale del sindaco di Benevento Clemente Mastella e del rettore dell’UniSannio Gerardo Canfora. A coordinare l’incontro la presidente di “Stregati da Sophia” Carmela D’Aronzo. Con la lectio magistralis di Umberto Galimberti anche il via al concorso “Io filosofo/a” aperto ai ragazzi delle scuole superiori che prendono parte al festival. Quest’anno sono 14 gli istituti scolastici iscritti al festival con la partecipazione di scuole superiori del Sannio, dell’Irpinia e provenienti dalla provincia di Foggia e di Caserta. In palio cinque borse di studio messe a disposizione dall’Università del Sannio, dal consorzio stabile “Medil” di Benevento e dall’associazione “Stregati da Sophia”. Ad esaminare i compiti realizzati dagli studenti una commissione composta, oltre che da Carmela D’Aronzo, da Antonella Tartaglia Polcini, Cristina Ciancio e Aglaia McClintock. Il concorso si concluderà nel mese di aprile con la premiazione dei vincitori in programma al teatro Comunale il 12 maggio.

    L’incontro con Galimberti si svolgerà al cinema teatro San Marco con inizio alle 15 (ingresso in sala consentito dalle 14:30). Per favorire le tantissime richieste di partecipazione agli appuntamenti proposti dal festival è stato attivato anche la trasmissione on line sul canale Cisco Webex Stregati da Sophia. Il prossimo incontro filosofico è in programma il 7 marzo con la lectio magistralis di Giovanni Impastato, fratello di Giuseppe ucciso nel 1978 da “Cosa nostra”, su “Mio fratello, tutta una vita con Peppino”. In occasione dell’incontro sarà inaugurata, presso la biblioteca provinciale, la mostra “Tracce di libertà” con lavori realizzati dagli studenti del Liceo artistico di Benevento che sarà aperta al pubblico dall’8 marzo.

    Fonte: https://www.ilmattino.it/benevento/liberta_galimberti_legge_la_societa_e_smonta_l_illusione-7259527.html