Venerdi prossimo, 21 marzo, alle 15.00, si terrà on-line il quinto appuntamento dell’XI Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.
La lectio sarà affidata a Telmo Pievani che affronterà il tema: “La conoscenza e le molte facce dell’Ignoranza”.
Ad introdurre i lavori sarà Carmela D’Aronzo, presidente dell’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”, coordinerà Pasquale Vito, professore di Genetica all’Università degli Studi del Sannio
“Qual è l’opposto di conoscenza? Ignoranza. Ma ne siamo sicuri?
Un grande filosofo della scienza, Karl Popper – si legge nella nota inviata alla Stampa – sosteneva che esistono due forme di ignoranza: una cattiva e una buona.
La cattiva consiste non tanto nel non sapere, quanto nel presumere di sapere.
La cattiva ignoranza è dogmatica, vede tutto bianco o nera, è intossicata di false certezze. Il web e i social ne sono pieni.
La buona ignoranza al contrario è quella di chi sa di non sapere e dunque non smette mai di cercare, di indagare, di farsi domande.
Questa è un’ignoranza generativa, che produce conoscenza, è l’ignoranza del vero atteggiamento scientifico.
Nella scienza più si conosce e più si hanno strumenti per capire che non si conosce molto altro.
Qui risiede l’aspetto antidogmatico, libero, dissacrante e innovativo della scienza, che è esercizio razionale del dubbio.
Lo storico britannico Peter Burke ha ricostruito una storia globale dell’ignoranza, proponendone una tassonomia.
Nella conferenza, vedremo che non solo nella scienza sappiamo di non sapere, ma a volte addirittura ci accorgiamo di non sapere di non sapere, autentica meraviglia”.
Telmo Pievani è ordinario al Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Padova, dove ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche.
Allo stesso Dipartimento dal 2012 insegna anche Bioetica e Divulgazione naturalistica.
Dal 2016 al 2023 è stato delegato del Rettore per la Comunicazione Istituzionale e la Divulgazione scientifica dell’Università degli Studi di Padova.
Dal 2017 al 2019 è stato presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica, il primo filosofo della scienza a ricoprire questa carica.
Dal 2024 è visiting scientist all’American Museum of Natural History di New York.
E’ socio effettivo dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti (classe di Scienze), socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino (classe di Scienze), socio non residente dell’Accademia Olimpica di Vicenza (classe di Scienza e Tecnica), socio attivo dell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo (Classe di Scienze Fisiche ed Economiche), socio onorario dell’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere ed Arti di Palermo.
Dopo gli studi di dottorato e post-doc negli Stati Uniti, dal 2001 al 2012 è stato in servizio all’Università degli Studi di Milano Bicocca.
Filosofo della biologia ed esperto di teoria dell’evoluzione, è autore di diverse pubblicazioni nazionali e internazionali nel campo della filosofia della scienza.
FONTE: Gazzetta di Benevento