Autore: Giovanni Palmieri

  • TV7: MERCOLEDI’ PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL FILOSOFICO DEL SANNIO

    TV7: MERCOLEDI’ PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL FILOSOFICO DEL SANNIO

    Mercoledi  7 Febbraio 2024 alle ore 16,00 presso la sede dell’Università degli studi del Sannio, Palazzo San Domenico (Sala Conferenze- 1°piano Piazza Guerrazzi- BN)  , si terrà la conferenza stampa per la presentazione del programma del 10° Festival Filosofico del Sannio,  organizzato dall’Associazione culturale filosofica ” Stregati da Sophia” con la collaborazione  dell’Università degli studi del Sannio.

    Gli incontri si svolgeranno dal 5/03/2024 al 15/05/2024 in presenza e in contemporanea saranno trasmessi on line sul canale Cisco Webex  Stregati da Sophia

    Il tema della decima   edizione è  ” Linguaggio

    Interverranno:

    Carmela D’Aronzo

    Presidente Associazione culturale filosofica “ Stregati da Sophia”

    Clemente Mastella

    Sindaco di Benevento

    Gerardo Canfora

    Rettore dell’Università del Sannio

    Antonella Tartaglia Polcini

    Assessora alla cultura di Benevento

    Caterina Meglio

    Presidente del Conservatorio di Musica “ Nicola Sala “ di Benevento

    Seguirà la presentazione del romanzo “ Margherite è qui” di Eugenio Murrali.   Con questo romanzo, l’autore  ci  fa comprendere l’urgenza di rifondare il linguaggio, di ragionare sul ruolo e sulle possibilità della letteratura, una riflessione che nasce spontaneamente dal modo in cui  racconta una scrittrice innamorata della parola, imbevuta di cultura classica. Marguerite Yourcenar ispirandosi, alle grandi prose dei greci e dei latini, ha dato vita a opere che si distinguono per l’altezza del loro linguaggio, per il controllo formidabile del periodare, per la musicalità della frase, per la potenza espressiva.

    Fonte: https://www.tvsette.net/mercoledi-presentazione-del-festival-filosofico-del-sannio/

  • ntr24.it – Tommaso Paradiso chiude il Festival Filosofico e parla ai giovani di libertà

    ntr24.it – Tommaso Paradiso chiude il Festival Filosofico e parla ai giovani di libertà

    Benevento abbraccia il cantautore Tommaso Paradiso, in città per partecipare all’incontro conclusivo del 9° Festival Filosofico del Sannio. L’artista ha raggiunto il Teatro San Marco, intorno alle 16:30, e subito è stato accolto da alcuni fan che lo attendevano per selfie e autografi.

    Una dimostrazione di affetto per l’ex frontman dei ‘Thegiornalisti’, la band con la quale ha raggiunto il successo, che è originario da parte della madre di Ariano Irpino. Un rapporto speciale, dunque, con Irpinia e Sannio, come ha anche ricordato lui stesso prima di salire sul palco del teatro cittadino.

    Paradiso ha parlato alla platea del San Marco di libertà, tema centrale dell’intera manifestazione, ripercorrendo le tappe della sua carriera e dell’importanza che la libertà, appunto, ha per la composizione dei suoi testi. Con lui sul palco per l’incontro c’erano anche il professor Riccardo Chiaradonna, ordinario di Istituzioni di Storia della filosofia antica e medievale presso l’Università Roma Tre e la professoressa Carmela D’Aronzo, presidente Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”, che organizza l’evento.

    “La libertà – ha spiegato il cantautore – va dosata. Come ho scritto in una mia canzone, a volte è alla base di molte insicurezze”.

    All’appuntamento conclusivo del Festival Filosofico del Sannio erano presenti anche il sindaco Clemente Mastella, e diversi esponenti di Palazzo Mosti. Al termine c’è stata anche la premiazione dei ragazzi che sono risultati vincitori del concorso “Io filosofo/a” indetto nell’ambito del festival.

    Fonte: https://www.ntr24.tv/2023/05/09/tommaso-paradiso-chiude-il-festival-filosofico-e-parla-ai-giovani-di-liberta/

  • ottopagine.it – Tommaso Paradiso a Benevento: libertà è preziosa ma bisogna saperla controllare

    ottopagine.it – Tommaso Paradiso a Benevento: libertà è preziosa ma bisogna saperla controllare

    Il cantautore sul palco del Teatro San Marco per la conclusione del Festival Filosofico del Sannio

    Il suo rapporto con la Campania e con il sud, le sue origini irpine, l’impegno ai tempi dell’università e poi con le canzoni. Il Festival filosofico del Sannio si è chiuso con una chiacchierata con Tommaso Paradiso. Il cantautore romano, ex voce dei Thegiornalisti, laureato in filosofia, è stato ospite a Benevento richiamando i fans che hanno affollato il Teatro San Marco in attesa di una foto o un autografo.

    “Parlerò come persona” premette chiarendo “per scrivere canzoni ho dovuto liberarmi della filosofia”.

    E sul territorio racconta “Ho origini irpine, la famiglia di mia madre è di Ariano, un posto che frequento spesso soprattutto d’estate. Le persone mi percepiscono come un sudista e ne sono molto orgoglioso”.

    Dal palco del festival il messaggio ai più giovani: “imparate subito che non si vince sempre e che la vita perfetta dei social non è la realtà. Non prendete scorciatoie” ha raccomandato ai ragazzi e sul tema della nona edizione del festival la libertà Paradiso avverte “In una mia canzone racconto questo e credo che occorre saperla dosare. E’ un bene ma bisogna saperla controllare, avere una misura. Se siamo troppo liberi invadiamo la libertà degli altri”.

    E dunque “Filosofia, musica e libertà di pensiero” il filo intorno a cui si è dipanato l’incontro condotto da Carmela D’Aronzo- Presidente Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia” e con Riccardo Chiaradonna, Professore ordinario di Istituzioni di Storia della filosofia antica e medievale presso l’Università Roma Tre.

    Dopo l’appuntamento la premiazione dei ragazzi/e che sono risultati vincitori del concorso “Io filosofo/a” indetto nell’ambito del festival.

    Fonte: https://www.ottopagine.it/bn/attualita/324559/tommaso-paradiso-a-benevento-liberta-e-preziosa-ma-bisogna-saperla-controllare.shtml

  • gazzettabenevento.it – Il noto cantautore Tommaso Paradiso ha consigliato ai giovani studenti di rispettare i genitori e di ascoltare gli insegnanti

    gazzettabenevento.it – Il noto cantautore Tommaso Paradiso ha consigliato ai giovani studenti di rispettare i genitori e di ascoltare gli insegnanti

    Io prenderei a mazzate quelli che spesso si vedono nei filmati, magari postati da loro stessi, quando aggrediscono gli insegnanti. Il bullismo non deve esser praticato ne’ in classe e ne’ fuori di essa. La sensibilita’ passa attraverso lo studio e la conoscenza per questo l’invito e’ a studiare, piu’ che potete e’ stata la consegna del Festival Filosofico che il prossimo anno trattera’ il tema: “Linguaggio”

    Il cantautore Tommaso Paradiso è stato l’ultimo ospite del corposo cartellone che ha caratterizzato anche quest’anno il Festival Filosofico organizzato dall’Associazione Culturale Filosofica “Stregati da Sophia”, presieduta da Carmela D’Aronzo e che il prossimo anno si appresta a festeggiare, sul tema: “Linguaggio”, la sua decima edizione.
    Il tema trattato in questa edizione è stato “Libertà” e su questa parola, così piena di significato, si è svolto il dibattito tra Paradiso, D’Aronzo e Riccardo Chiaradonna, professore ordinario di Istituzioni di Storia della filosofia antica e medievale all’Università Roma Tre.
    Il tema trattato nello specifico è stato: “Filosofia, musica e libertà di pensiero”.
    L’avvio della manifestazione è stato caratterizzato dal richiesto intervento al sindaco Clemente Mastella che non ha mancato di celebrare il suo passato ed ha rappresentato a Paradiso, per fargli notare le cose che li accomunano, che anche lui, come il cantautore, è laureato in Filosofia e che ha cantato ed addirittura a Sanremo, al dopo Festival e lo ha fatto con Umberto Bossi, all’epoca leader indiscusso della Lega Nord.
    Chiuso il sempre simpatico siparietto messo in scena da Mastella, D’Aronzo ha ricordato che parte della nostra libertà l’abbiamo persa nel rispetto delle norme stringenti legate alla pandemia ed ora con la guerra in Ucraina.
    D’Aronzo ha anche ricordato una frase di Cicerone che cita: Siamo schiavi delle leggi per poter essere liberi, questo per affermare che la libertà ha un costo.
    Con Tommaso Paradiso e Riccardo Chiaradonna, Carmen D’Aronzo ha intavolato il tema del rapporto tra filosofia e musica nel contesto della libertà.
    Il cantautore ha risposto dicendo che egli era maggiormente sollecitato nel suo intimo ai tempi del liceo e dell’università.
    Oggi viviamo delle autostrade umane con la filosofia del linguaggio.
    Chiaradonna ha sottolineato invece come la partecipazione, anche fisica, sia fondamentale soprattutto in filosofia.
    Musica e filosofia sono nate insieme e sono considerate gemelle ma la musica riesce lì dove la filosofia non ce la fa e deve fermarsi.
    Tommaso Paradiso, nel riprendere la parola, ha detto che i primi anni della sua carriera sono stati certamente difficili ma anche straordinariamente belli ed ho trovato in essi l’ispirazione per scrivere canzoni.
    Ma ci è voluto del tempo.
    Oggi i giovani cantanti arrivano molto prima sul proscenio a differenza delle generazioni precedenti e questa è una cosa bella.
    Poi Paradiso ha ammonito i giovani tra gli applausi del teatro: La vita è certamente più difficile e diversa rispetto a quella del tutto e subito che ci viene propinata dai social.
    Tutto sembra arrivare in fretta, basta un balletto del caz…
    Poi l’artista ha confessato di essere molto attratto dall’astrofisica e dall’ansia di non deludere le persone che vengono ai suoi concerti per ascoltarlo.
    D’Aronzo ha chiesto al cantante se avesse ricevuto dei vincoli, magari dalla casa discografica, rispetto al testo delle sue canzoni.
    Dei vincoli forse sulle espressioni ma non certamente sul pensiero, che non è catturabile e che non può avere barriere altrimenti sarebbe la morte del cantautore, ha risposto Paradiso.
    L’artista ha anche fatto l’esperienza della regia ed è stato completamente diverso perché lì c’è bisogno di molto più ragionamento.
    Poi, a conclusione del suo intervento, rivolgendosi direttamente ai tanti giovani presenti in sala, ha consigliato loro di rispettare i genitori e di ascoltare gli insegnanti.
    Io prenderei a mazzate quei giovani che spesso si vedono nei filmati e che magari postano loro stessi nell’atto dell’aggressione agli insegnanti.
    Il bullismo non deve esser praticato, né in classe e né fuori di essa.
    Vi ritornerà positivamente nella vita il rispetto che riuscirete a dare a chi vi sta intorno.
    Poi un monito: La sensibilità passa attraverso lo studio e la conoscenza per questo l’invito è a studiare, più che potete.
    Subito dopo l’uscita dal teatro di Paradiso, attorniato e frenato da un gruppo di giovani fan (nella foto di apertura), si è passati alle premiazioni del concorso “Io filosofo”.
    Questi i premi e le borse di studio assegnate.
    Primi classificati pari merito, Maria Catilino, classe V sez. A, Istituto Onnicomprensivo “Francesco De Sanctis”, Cervinara. Borsa di studio di 300 euro offerta in memoria di Diodoro Cocca; Giovanni Marino, classe V sez. A “De’ Liguori” Sant’Agata dei Goti. Borsa di studio di 300 euro offerta dall’Università degli Studi del Sannio; Marta Romolo, classe II sez. F, Liceo classico “Pietro Giannone”. Borsa di studio di 300 euro offerta dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”; Ilaria Serapide, classe V sez. Bl – Liceo “Guacci”. Borsa di studio di 300 euro offerta dall’Offtec Progetti; Carmen Maria Pia Nista, classe II sez. D – Liceo Classico “Giannone”. Borsa di studio di 300 euro offerta dall’Ance; Rita Macolino, classe I sez. A – Liceo Classico “Giannone”. Borsa di studio di 300 euro offerta da Tyche Digital Technology.
    Seconda classificata: Fulgida Frattolillo, classe II sez. D Liceo Classico “Giannone”. Borsa di studio di 200 euro offerta dall’Università degli Studi del Sannio.
    Terzo classificato Vittorio Caiola, classe III sez. G, Liceo Scientifico “Gaetano Rummo”. Borsa di studio di 100 euro offerta dall’Università degli Studi del Sannio.
    Questi poi i ragazzi i cui temi sono risultati significativi e che hanno ricevuto in dono dei libri, offerti dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”: Giovanna Corda, classe II sez. F – Liceo Classico “Giannone”; Davide Mercurio, classe III sez. E, Liceo scientifico “Rummo”; Anna Rita De Rosa, classe IV sez. Bsu “Liceo Guacci”; Tommasina Iadevaia, classe V sez. A  “De Liguori” Sant’Agata de’ Goti; Alessia Luongo, classe V – sez. A – Liceo Scientifico “Galilei-Vetrone”; Chiara Pignone, classe IV – sez. A – Liceo Classico “Virgilio”.
    Ultimata la fase delle premiazioni sul palco sono giunti due ballerini della scuola di danza di Carmen Castiello, Mirko Melandri ed Ilaria Parrella.
    Hanno interpretato con riconosciuta professionalità, la parte finale del “Gran Ballo Excelsior” su musica di Romualdo Marenco che andò in scena al Teatro alla Scala nel 1911.
    E’ un balletto che in pratica mette insieme tutte le culture, ci ha detto Carmen Castiello, proponendo la stessa campana culturale, le stesse idee e cioè il desiderio di libertà e di giustizia e fu realizzato quando venne inventata la corrente elettrica da parte di Alessandro Volta.
    In quel momento la vita mutò radicalmente e quindi venne creato questo gran ballo proprio per omaggiare questa invenzione che cambiò la vita degli esseri umani certificando la fine dell’oscurantismo.
    Ho scelto questo pezzo, ha concluso Castiello, perché c’è questa solennità richiesta proprio dal tema del festival che è “Libertà”.

    Fonte: http://www.gazzettabenevento.it/Sito2009/dettagliocomunicato2.php?Id=156808

  • IlMattino – Festival filosofico:si chiude con il bigTommaso Paradiso

    IlMattino – Festival filosofico:si chiude con il bigTommaso Paradiso

    Il pensiero è l’autentica libertà per l’uomo perché non è possibile catturare la sua essenza.
    Tommaso Paradiso, che ha chiuso la nona edizione del Festival filosofico del Sannio, ha sintetizzato in questo modo il valore della libertà. «Da questa libertà – ha detto il cantautore – nasce per i poeti ed i cantautori la possibilità di scrivere e di cantare le proprie emozioni senza alcuna catena». Paradiso, tra i pochissimi protagonisti della musica leggera laureato in filosofia, è stato accolto da un nutrito gruppi di giovani presso il teatro San Marco. Nel suo intervento, dopo i saluti del sindaco Clemente Mastella e del rettore dell’UniSannio Canfora, ha illustrato agli studenti il suo senso di libertà, invitandoli non solo a rispettare il prossimo e il nostro pianeta in una cultura attenta all’ambiente ma anche a «dare il dovuto rispetto – ha detto – ai genitori ed agli insegnanti». E, nel rispetto della tradizione, nell’ultimo appuntamento dell’edizione 2023 è stato annunciato il tema della decima edizione della kermesse filosofica: «Linguaggio». «Sarà importante coniugare questa parola» ha spiegato Carmela D’Arronzo ideatrice ed organizzatrice della kermesse filosofica, organizzata dall’associazione culturale “Stregati da Sophia” in collaborazione con l’Università degli studi del Sannio, «anche per dare il giusto rilievo alla libertà, e a tutti gli altri temi che, negli anni, hanno calamitato l’attenzione degli studenti grazie alle lectio
    magistralis tenute dai filosofi».
    L’edizione 2023 ha proposto un festival dai grandi numeri: 14 lectio magistralis tenute da filosofi,
    sociologi, scrittori ed esponenti del mondo della cultura, ben 18 gli istituti che hanno seguito il
    palinsesto con la partecipazione di tutti gli istituti superiori di Benevento e del Sannio, istituti della provincia di Napoli e dell’Irpinia e la partecipazione di due licei della provincia di Foggia. Gli studenti pugliesi, nell’occasione, si sono intrattenuti a Benevento per tutta la giornata visitando i maggiori monumenti cittadini.
    La media di partecipanti ad ogni incontro (in presenza ed in collegamento on line) è stata di 850
    persone che hanno dato vita, al termine di ogni lectio magistralis, ad un nutrito dibattito. Da segnalare anche le due mostre allestite nel corso del festival e la partecipazione del Balletto di Benevento e degli studenti del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento. Per la decima edizione del Festival la presidente D’Aronzo cercherà di battere i numeri record segnati quest’anno proponendo un cartellone ancora più ricco e variegato. Al termine della serata sono state consegnate le borse di studio agli studenti che hanno
    vinto l’edizione 2023 del concorso “Io filosofo, io filosofa”.

    Primi classificati a pari merito Maria Catilino (5^A istituto “De Sanctis” Cervinara), Giovanni Marino
    (5^A istituto “De Liguori” Sant’Agata dei Goti), Marta Romolo (2^F liceo “Giannone” Benevento ), Ilaria Serapide 5^BL liceo “Guacci” Benevento) Maria Pia Carmen Nista (2D liceo “Giannone” Benevento), Rita Macolino (1^A Liceo “Giannone” Benevento).

    Seconda classificata: Fulgida Frattolillo (2^D liceo “Giannone” Benevento), al terzo
    posto Giovanna Corda (2^F Liceo “Giannone” Benevento).

    La commissione del concorso, composta da Carmela D’Aronzo, Antonella Tartaglia Polcini, Cristina Ciancio e Aglaia McClintock, ha segnalato per il contenuto particolarmente significativo gli elaborati degli studenti: Vittorio Caiola (3^ G liceo “Rummo” Benevento); Davide Mercurio (3^E “Rummo” Benevento); Anna Rita De Rosa (4^BSU “Guacci” Benevento), Tommasina Iadevaia (5^A “De Liguori” Sant’Agata dei
    Goti); Alessia Luongo (5^A scientifico “Galilei-Vetrone” Benevento) e Chiara Pignone (4^A liceo “Virgilio” Benevento). A chiudere la serata la performance del Balletto di Benevento.

    Fonte: Il Mattino 10 Maggio 2023

  • Tommaso Paradiso, ex frontman di Thegiornalisti, è la star del Festival Filosofico del Sannio

    Tommaso Paradiso, ex frontman di Thegiornalisti, è la star del Festival Filosofico del Sannio

    A Benevento gran finale per la rassegna, unica del genere in Campania, seguita da 1200 studenti in presenza e da circa 10.000 in streaming. Tra i protagonisti della nona edizione Dacia Maraini, Umberto Galimberti e Paolo Crepet

    Ha radici campane, sua madre è di Ariano Irpino, ama Napoli, vi ha ambientato il video di Piove in discoteca. Ma questa volta Tommaso Paradiso, ex frontman del gruppo Thegiornalisti, è di scena dove non te lo aspetti. Chiude a Benevento il Festival filosofico del Sannio. 1200 studenti condividono in presenza, circa 10.000 in streaming il suo viaggio intorno all’idea di libertà. 

    Filosofia ma anche letteratura, teatro, lotta alle mafie. Umberto Galimberti, Dacia Maraini, Giovanni Impastato tra i protagonisti della nona edizione, seguita anche da scuole irpine e pugliesi mentre altre da Napoli si prenotano per la decima, perché il Festival, promosso dall’associazione Stregati da Sophia, è unico nel suo genere in Campania. 

    Nel servizio le voci del cantautore Tommaso Paradiso e della professoressa Carmela D’Aronzo, fondatrice del Festival.

    Fonte: https://www.rainews.it/tgr/campania/video/2023/05/tgr-campania-web-ed1-angelone-festival-filosoficomxf-bda42e98-4b72-4f22-a42d-a12c71b012cc.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews24

  • Festival filosofico del Sannio, Crepet: “Sognare è come respirare, chi non sogna è un disgraziato”

    Festival filosofico del Sannio, Crepet: “Sognare è come respirare, chi non sogna è un disgraziato”

    Paolo Crepet è uno dei grandi nomi mediatici della divulgazione sociologica, di quella psichiatria e in generale delle discussioni televisive sulla ‘filosofia di vita’, oltre che scrittore prolifico su tante tematiche del vivere nell’odierna società. Crepet è anche un fenomeno social. I video delle sue lezioni, dei suoi convegni, dei dibattiti a cui partecipa spesso diventano ‘virali’, aprono dibattiti e sono spesso utilizzati da chi vuol sostenere la propria idea utilizzando proprio le parole dello studioso di origini torinesi. 

    Ma proprio quest’ultimo aspetto è stato contestato da Crepet in occasione della sua presenza a Benevento come ospite di uno degli appuntamenti del Festival filosofico del Sannio, organizzato dall’associazione culturale Stregati da Sophia.

    “I Libri li scrivo, faccio conferenze, ma non sono sui social – ha stigmatizzato Crepet – youtube è una sorta di ‘cash and carry’ che nemmeno si paga. Non mi frega granché. Non devo essere d’accordo con ciò che fanno. Certo ha aumentato la mia visibilità tra i giovani, fanno il loro lavoro ma il mio è un altro. Diciamo che non gli faccio scrivere dall’avvocato”.  

    Ai giovani, invece, Crepet ha quasi voluto chiedere: “Come si fa a non sognare?” – che poi era anche la tematica che è stata affrontata nella lectio magistralis che il sociologo ha tenuto in un Teatro San Marco ancora una volta gremito di giovani, ma anche tanti meno giovani venuti ad ascoltare. “Sognare è come respirare. Senza sogni non si può vivere e chi campa senza sognare è un disgraziato. I ragazzi si devono prendere la vita”.

    Fonte: https://www.anteprima24.it/benevento/festival-filosofico-sannio-crepet-sognare-respirare-disgraziato/

  • Benevento a lezione di sogni con Paolo Crepet: lo psichiatra ospite del Festival Filosofico

    Benevento a lezione di sogni con Paolo Crepet: lo psichiatra ospite del Festival Filosofico

    Sognare è come respirare. Una esigenza del corpo, ma anche un l’unico modo per sentirsi vivi e guardare al futuro. Benevento accoglie Paolo Crepet, psichiatra e sociologo, per l’undicesimo incontro del nono Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da  Sophia”, guidata dalla presidente Carmela D’Aronzo.

    Il professore ha tenuto una lectio magistralis sul tema: “Lezioni di sogni”. “Il problema – ha detto – è c’è chi ha abdicato i sogni in nome della comodità”. Una condizione che si scontra con le emozioni e la possibilità di lasciarsi coinvolgere dalla passione per un progetto di vita.

    E all’interno di questo ragionamento bisogna sostenere le nuove generazioni e la loro capacità di sognare. “I ragazzi non devono mai smettere di sognare – ha sottolineato – devo prendersi la vita senza aspettare”. Crepet, infine, è ritornato anche sull’argomento scuola. “L’istruzione è morta – ha concluso -, ma nessuno se ne è accorto”.

    Guarda il video servizio

    Fonte: https://www.ntr24.tv/2023/04/03/benevento-a-lezione-di-sogni-con-paolo-crepet-lo-psichiatra-ospite-del-festival-filosofico/