Autore: Giovanni Palmieri

  • Venerdi’ 8 aprile si terra’ on-line il dodicesimo appuntamento dell’ottavo Festival Filosofico del Sannio

    Venerdi 8 aprile, alle 15.00, si terrà on-line il dodicesimo appuntamento dell’ottavo Festival Filosofico del Sannio.
    La lectio sarà affidata a Edih Bruck che affronterà il tema: “Il pane perduto”.
    Ad introdurre sarà Carmela D’Aronzo, presidente Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”, mentre a coordinare i lavori sarà Eugenio Murrali, scrittore e giornalista.
    “Per non dimenticare e per non far dimenticare, Edith Bruck, a sessant’anni dal suo primo libro – si legge nella nota inviata alla Stampa – sorvola sulle ali della memoria eterna i propri passi, scalza e felice con poco come durante l’infanzia, con zoccoli di legno per le quattro stagioni, sul suolo della Polonia di Auschwitz e nella Germania seminata di campi di concentramento.
    Miracolosamente sopravvissuta con il sostegno della sorella più grande Judit, ricomincia l’odissea.
    Il tentativo di vivere, ma dove, come, con chi?
    Dietro di sé vite bruciate, comprese quelle dei genitori, davanti a sé macerie reali ed emotive. Il mondo le appare estraneo, l’accoglienza e l’ascolto pari a zero, e decide di fuggire verso un altrove.
    Che fare con la propria salvezza?
    Bruck racconta la sensazione di estraneità rispetto ai suoi stessi familiari che non hanno fatto esperienza del lager, il tentativo di insediarsi in Israele e lì di inventarsi una vita tutta nuova, le fughe, le tournée in giro per l’Europa al seguito di un corpo di ballo composto di esuli, l’approdo in Italia e la direzione di un centro estetico frequentato dalla “Roma bene” degli anni Cinquanta, infine l’incontro fondamentale con il compagno di una vita, il poeta e regista Nelo Risi, un sodalizio artistico e sentimentale che durerà oltre sessant’anni. Fino a giungere all’oggi, a una serie di riflessioni preziosissime sui pericoli dell’attuale ondata xenofoba, e a una spiazzante lettera finale a Dio, in cui Bruck mostra senza reticenze i suoi dubbi, le sue speranze e il suo desiderio ancora intatto di tramandare alle generazioni future un capitolo di storia del Novecento da raccontare ancora e ancora”.

    Fonte: http://gazzettabenevento.it/Sito2009/dettagliocomunicato2.php?Id=148661

  • Festival Filosofico del Sannio: Incontro on line con Edith Bruck

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    Venerdì 8 Aprile ore 15, si terrà online il dodicesimo appuntamento dell’ottavo Festival filosofico del Sannio

    La lectio è affidata a Edih Bruck che affronterà il tema“Il pane perduto”

    Per non dimenticare e per non far dimenticare, Edith Bruck, a sessant’anni dal suo primo libro, sorvola sulle ali della memoria eterna i propri passi, scalza e felice con poco come durante l’infanzia, con zoccoli di legno per le quattro stagioni, sul suolo della Polonia di Auschwitz e nella Germania seminata di campi di concentramento. Miracolosamente sopravvissuta con il sostegno della sorella più grande Judit, ricomincia l’odissea. Il tentativo di vivere, ma dove, come, con chi? Dietro di sé vite bruciate, comprese quelle dei genitori, davanti a sé macerie reali ed emotive. Il mondo le appare estraneo, l’accoglienza e l’ascolto pari a zero, e decide di fuggire verso un altrove. Che fare con la propria salvezza? Bruck racconta la sensazione di estraneità rispetto ai suoi stessi familiari che non hanno fatto esperienza del lager, il tentativo di insediarsi in Israele e lì di inventarsi una vita tutta nuova, le fughe, le tournée in giro per l’Europa al seguito di un corpo di ballo composto di esuli, l’approdo in Italia e la direzione di un centro estetico frequentato dalla “Roma bene” degli anni Cinquanta, infine l’incontro fondamentale con il compagno di una vita, il poeta e regista Nelo Risi, un sodalizio artistico e sentimentale che durerà oltre sessant’anni. Fino a giungere all’oggi, a una serie di riflessioni preziosissime sui pericoli dell’attuale ondata xenofoba, e a una spiazzante lettera finale a Dio, in cui Bruck mostra senza reticenze i suoi dubbi, le sue speranze e il suo desiderio ancora intatto di tramandare alle generazioni future un capitolo di storia del Novecento da raccontare ancora e ancora..

    Edith Bruck, di origine ungherese, è nata in una numerosa famiglia ebrea. Nel 1944 il suo primo viaggio la porta, poco più che bambina, nel ghetto del capoluogo, e di lì ad Auschwitz, Dachau, Bergen-Belsen. Sopravvissuta alla deportazione, di cui ha reso testimonianza nelle sue opere, dopo anni di pellegrinaggio approda definitivamente in Italia, adottandone la lingua. Nel 1959 esce il suo primo libro, Chi ti ama così, un’autobiografia che ha per tappe l’infanzia in riva al Tibisco e la Germania dei lager. Nel 1962 pubblica il volume di racconti Andremo in città, da cui il marito Nelo Risi trae l’omonimo film. È autrice di poesia e di romanzi come Le sacre nozze (Longanesi 1969), Lettera alla madre (Garzanti 1988), Nuda proprietà (Marsilio 1993), Quanta stella c’è nel cielo (Garzanti 2009), trasposto nel film di Roberto Faenza Anita B., e ancora Privato (Garzanti 2010), La donna dal cappotto verde (Garzanti 2012), La rondine sul termosifone (La nave di Teseo 2017) e Ti lascio dormire (La nave di Teseo 2019). Il pane perduto (La nave di Teseo 20219) vincitore del premio Strega Giovani 2021

    Introduceprof.ssa Carmela D’Aronzo
    Presidente Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”

    Coordina: Eugenio Murrali

    Fonte: https://www.ntr24.tv/events/festival-filosofico-del-sannio-incontro-on-line-con-edih-bruck/

  • Benevento| Torna in presenza il Festival Filosofico del Sannio

    Benevento| Torna in presenza il Festival Filosofico del Sannio

    Giovedì 3 marzo prenderà il via l’ottava edizione del Festival Filosofico del Sannio a cura dell’Associazione “Stregati da Sophia”.L’evento è stato presentato con una conferenza stampa presso il DEMM dell’Università degli Studi del Sannio, Ateneo partner della kermesse culturale. Gli appuntamenti, che quest’anno tornano in presenza presso l’Auditorium S. Agostino e l’Auditorium S.Vittorino e contemporaneamente on line sul canale Cisco Webex Stregati da Sophia, si terranno fino all’11 aprile ed avranno come tema portante il concetto di “Umanità”. All’incontro per la presentazione del ricco programma erano presenti tra gli altri, la Presidente dell’ Associazione “ Stregati da Sophia” Carmela D’Aronzo, il Rettore dell’Unisannio Gerardo Canfora, e il prof. Giuseppe Patota che ha centrato attraverso il suo intervento il senso vero del termine “Umanità”.
    Il cartellone degli appuntamenti vede nomi del calibro di Edith Bruck, Paolo Crepet, Dacia Maraini e tanti altri,che si esprimeranno sul senso e sul valore della parola “Umanità” sempre più contaminata dalla tecnologia, declinata in nuovi linguaggi e nuovi modi di comunicare del nostro tempo.

  • “Il pane perduto”: Edith Bruck al Festival filosofico del Sannio

    Venerdi 8 Aprile alle ore 15 si terrà online il dodicesimo appuntamento dell’ottavo Festival filosofico del Sannio. La lectio è affidata a Edih Bruck che affronterà il tema: “Il pane perduto”. * Per non dimenticare e per non far dimenticare, Edith Bruck, a sessant’anni dal suo primo libro, sorvola sulle ali della memoria eterna i propri passi, scalza e felice con poco come durante l’infanzia, con zoccoli di legno per le quattro stagioni, sul suolo della Polonia di Auschwitz e nella Germania seminata di campi di concentramento. Miracolosamente sopravvissuta con il sostegno della sorella più grande Judit, ricomincia l’odissea. Il tentativo di vivere, ma dove, come, con chi? Dietro di sé vite bruciate, comprese quelle dei genitori, davanti a sé macerie reali ed emotive. Il mondo le appare estraneo, l’accoglienza e l’ascolto pari a zero, e decide di fuggire verso un altrove. Che fare con la propria salvezza? Bruck racconta la sensazione di estraneità rispetto ai suoi stessi familiari che non hanno fatto esperienza del lager, il tentativo di insediarsi in Israele e lì di inventarsi una vita tutta nuova, le fughe, le tournée in giro per l’Europa al seguito di un corpo di ballo composto di esuli, l’approdo in Italia e la direzione di un centro estetico frequentato dalla “Roma bene” degli anni Cinquanta, infine l’incontro fondamentale con il compagno di una vita, il poeta e regista Nelo Risi, un sodalizio artistico e sentimentale che durerà oltre sessant’anni. Fino a giungere all’oggi, a una serie di riflessioni preziosissime sui pericoli dell’attuale ondata xenofoba, e a una spiazzante lettera finale a Dio, in cui Bruck mostra senza reticenze i suoi dubbi, le sue speranze e il suo desiderio ancora intatto di tramandare alle generazioni future un capitolo di storia del Novecento da raccontare ancora e ancora. * Edith Bruck, di origine ungherese, è nata in una numerosa famiglia ebrea. Nel 1944 il suo primo viaggio la porta, poco più che bambina, nel ghetto del capoluogo, e di lì ad Auschwitz, Dachau, Bergen-Belsen. Sopravvissuta alla deportazione, di cui ha reso testimonianza nelle sue opere, dopo anni di pellegrinaggio approda definitivamente in Italia, adottandone la lingua. Nel 1959 esce il suo primo libro, Chi ti ama così, un’autobiografia che ha per tappe l’infanzia in riva al Tibisco e la Germania dei lager. Nel 1962 pubblica il volume di racconti Andremo in città, da cui il marito Nelo Risi trae l’omonimo film. È autrice di poesia e di romanzi come Le sacre nozze (Longanesi 1969), Lettera alla madre (Garzanti 1988), Nuda proprietà (Marsilio 1993), Quanta stella c’è nel cielo (Garzanti 2009), trasposto nel film di Roberto Faenza Anita B., e ancora Privato (Garzanti 2010), La donna dal cappotto verde (Garzanti 2012), La rondine sul termosifone (La nave di Teseo 2017) e Ti lascio dormire (La nave di Teseo 2019). Il pane perduto (La nave di Teseo 20219,) vincitore del premio Strega Giovani 2021 * L’appuntamento è introdotto dalla prof.ssa Carmela D’Aronzo- Presidente Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. Coordina: Eugenio Murrali, Scrittore e giornalista

    Fonte: https://www.ilvaglio.it/appuntamenti/45413/il-pane-perduto-edith-bruck-al-festival-filosofico-del-sannio.html

  • da labTV del 28 Marzo 2022 – “La scuola ci salverà” la lectio di Dacia Maraini al Festival Filosofico “Stregati da Sophia”

    E’ in continua crescita il flusso di studenti che prenderà parte al Festival filosofico del Sannio promosso ed organizzato dall’associazione culturale “Stregati da Sophia”. Oltre 150 studenti delle scuole superiori provenienti da Capua, Foggia, Roma invaderanno la città in
    occasione degli appuntamenti del festival filosofico «È davvero con piacere che ho accolto le iscrizioni delle scuole che giungono da fuori regione e da fuori provincia – dice Carmela D’Aronzo presidente dell’associazione “Stregat i da Sophia” – In alcuni casi la presenza
    di allievi delle scuole superiori non sannite raggiungerà le 200 unità a conferma della crescita del festival».
    La macchina organizzativa di “Stregati da Sophia”, per accogliere in modo adeguato gli studenti, ha stipulato una convenzione con una nota pizzeria della zona dell’Arco di Traiano per una sosta di ristoro, mentre è ancora alla ricerca di guide per accompagnare
    i giovani alla scoperta del patrimonio culturale di Benevento.
    Per accogliere il gran numero di studenti e docenti, gli incontri promossi dal festival si svolgeranno presso il cinema teatro San Marco, altri, già sold out per le iscrizioni
    pervenute, si terranno nell’auditorium Sant’Agostino. Il festival avrà anche un canale on line attraverso una piattaforma da dove sarà possibile seguire le lectio magistralis
    ma anche dialogare con i relatori. Il festival filosofico del Sannio, giunto alla nona edizione,
    si conferma tra i maggiori eventi culturali della regione «trasformando Benevento – afferma D’Aronzo– in un centro di cultura sotto l’aspetto filosofico».
    La manifestazione culturale si svolgerà con quindici appuntamenti nei mesi di marzo ed aprile, sul tema “Libertà”, tema che si collega, come sempre, con quelli svolti negli anni precedenti per determinare una visione a tutto tondo delle tematiche più attuali e dibattute.
    Per il mese di marzo già noti i primi appuntamenti: a inaugurare il festival sarà il filosofo
    Umberto Galimberti con una lectio magistralis il primo marzo. Il 7 marzo sarà la volta di Giovanni Impastato seguito l’8 marzo da Dacia Maraini che svolgerà la sua lectio magistralis su “Donne e libertà. Una rivoluzione ancora incompiuta”, un tema attualissimo
    se solo si pensa a ciò che sta accadendo in Iran. E poi ancora nel mese di marzo ospiti del festival beneventano Gherardo Colombo il 28 marzo e Maurizio Ferraris che chiuderà il mese di marzo il giorno 31. Le lectio magistralis di Giovanni Crepet, psichiatra e sociologo, amato dagli studenti perchè è solito toccare nelle sue relazioni temi che riguardano in particolar modo i giovani, si svolgerà nel mese di aprile. Anche Telmo Pievani, Carlo Sini, Alfonso Celotto, Salvatore Natoli, Carlo Galli, Umberto Curi, Giovanni Casertano saranno protagonisti nel mese di aprile.

    Tutti gli incontri saranno coordinati da docenti dell’Università degli studi del Sannio, che fin dal primo anno collabora alla realizzazione del festival, e dai docenti del direttivo di “Stregati da Sophia”.

    Ai filosofi, docenti e sociologi che svolgeranno le lectio magistralis andrà ad aggiungersi quest’anno un noto personaggio del mondo della musica (il nome è ancora top secret e sarà la sorpresa dell’edizione 2023 del festival) che sarà protagonista di una chiacchierata/ intervista sul rapporto filosofia e musica.

    Anche quest’anno, per il binomio filosofia-danza e filosofia-musica ci saranno le performance degli allievi del Centro studi danza di Carmen Castiello e del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.

    Come sempre si svolgerà, al termine del festival, il concorso “Io filosofo” che vedrà gli studenti impegnati sul tema della libertà, rifacendosi a una delle lectio magistralis alla quale hanno partecipato. Tutti gli studenti iscritti riceveranno un attestato di partecipazione valido per crediti formativi, mentre per i docenti la partecipazione al festival sarà valida come formazione-aggiornamento.Dacia Maraini, con la sua immensa visione sul mondo e sull’animo umano, è stata la protagonista dell’incontro all’Auditorium San Vittorino, nell’ambito del festival filosofico “Stregati da Sophia”.La lectio tenuta dalla scrittrice si è retta sul titolo di uno dei suoi libri “La scuola ci salverà”.

    Un viaggio che affronta il dramma della pandemia, i tagli inferti dalla politica alla scuola,e poi le risposte su come poter risollevare le sorti di quella che è l’istituzione più importante per il futuro.La scuola, quindi come risposta e come punto di partenza di una speranza nuova, come quella che tanti bambini scappati dalla guerra in Ucraina, stanno vivendo nel nostro Paese, nell’esperienza di accoglienza e inclusione in classe.Un momento di alta cultura quello promosso dall’associazione “Stregati da Sophia” con la presidente Carmela D’Aronzo, in cui la maraini ha parlato anche del suo ultimo libro dedicato all’amico Pasolini, dal titolo “Caro Pier Paolo”. L’incontro culturale al San Vittorino ha visto la presenza di Maria Carmela Serluca, Assessora all’Istruzione di Benevento, e di Eugenio Murrali, Giornalista e scrittore.

    Fonte: https://www.labtv.net/cultura/2022/03/28/la-scuola-ci-salvera-la-lectio-di-dacia-maraini-al-festival-filosofico-stregati-da-sophia/

  • Dal Mattino del 13 Gennaio 2023 “Festival Filosofico si riparte a Marzo è boom di studenti “

    E’ in continua crescita il flusso di studenti che prenderà parte al Festival filosofico del Sannio promosso ed organizzato dall’associazione culturale “Stregati da Sophia”. Oltre 150 studenti delle scuole superiori provenienti da Capua, Foggia, Roma invaderanno la città in
    occasione degli appuntamenti del festival filosofico «È davvero con piacere che ho accolto le iscrizioni delle scuole che giungono da fuori regione e da fuori provincia – dice Carmela D’Aronzo presidente dell’associazione “Stregat i da Sophia” – In alcuni casi la presenza
    di allievi delle scuole superiori non sannite raggiungerà le 200 unità a conferma della crescita del festival».
    La macchina organizzativa di “Stregati da Sophia”, per accogliere in modo adeguato gli studenti, ha stipulato una convenzione con una nota pizzeria della zona dell’Arco di Traiano per una sosta di ristoro, mentre è ancora alla ricerca di guide per accompagnare
    i giovani alla scoperta del patrimonio culturale di Benevento.
    Per accogliere il gran numero di studenti e docenti, gli incontri promossi dal festival si svolgeranno presso il cinema teatro San Marco, altri, già sold out per le iscrizioni
    pervenute, si terranno nell’auditorium Sant’Agostino. Il festival avrà anche un canale on line attraverso una piattaforma da dove sarà possibile seguire le lectio magistralis
    ma anche dialogare con i relatori. Il festival filosofico del Sannio, giunto alla nona edizione,
    si conferma tra i maggiori eventi culturali della regione «trasformando Benevento – afferma D’Aronzo– in un centro di cultura sotto l’aspetto filosofico».
    La manifestazione culturale si svolgerà con quindici appuntamenti nei mesi di marzo ed aprile, sul tema “Libertà”, tema che si collega, come sempre, con quelli svolti negli anni precedenti per determinare una visione a tutto tondo delle tematiche più attuali e dibattute.
    Per il mese di marzo già noti i primi appuntamenti: a inaugurare il festival sarà il filosofo
    Umberto Galimberti con una lectio magistralis il primo marzo. Il 7 marzo sarà la volta di Giovanni Impastato seguito l’8 marzo da Dacia Maraini che svolgerà la sua lectio magistralis su “Donne e libertà. Una rivoluzione ancora incompiuta”, un tema attualissimo
    se solo si pensa a ciò che sta accadendo in Iran. E poi ancora nel mese di marzo ospiti del festival beneventano Gherardo Colombo il 28 marzo e Maurizio Ferraris che chiuderà il mese di marzo il giorno 31. Le lectio magistralis di Giovanni Crepet, psichiatra e sociologo, amato dagli studenti perchè è solito toccare nelle sue relazioni temi che riguardano in particolar modo i giovani, si svolgerà nel mese di aprile. Anche Telmo Pievani, Carlo Sini, Alfonso Celotto, Salvatore Natoli, Carlo Galli, Umberto Curi, Giovanni Casertano saranno protagonisti nel mese di aprile.

    Tutti gli incontri saranno coordinati da docenti dell’Università degli studi del Sannio, che fin dal primo anno collabora alla realizzazione del festival, e dai docenti del direttivo di “Stregati da Sophia”.

    Ai filosofi, docenti e sociologi che svolgeranno le lectio magistralis andrà ad aggiungersi quest’anno un noto personaggio del mondo della musica (il nome è ancora top secret e sarà la sorpresa dell’edizione 2023 del festival) che sarà protagonista di una chiacchierata/ intervista sul rapporto filosofia e musica.

    Anche quest’anno, per il binomio filosofia-danza e filosofia-musica ci saranno le performance degli allievi del Centro studi danza di Carmen Castiello e del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.

    Come sempre si svolgerà, al termine del festival, il concorso “Io filosofo” che vedrà gli studenti impegnati sul tema della libertà, rifacendosi a una delle lectio magistralis alla quale hanno partecipato. Tutti gli studenti iscritti riceveranno un attestato di partecipazione valido per crediti formativi, mentre per i docenti la partecipazione al festival sarà valida come formazione-aggiornamento.

    Fonte:

  • da ntr24‘Poesie da spiaggia’, a Benevento la presentazione del libro di Crocetti e Jovanotti

    da ntr24‘Poesie da spiaggia’, a Benevento la presentazione del libro di Crocetti e Jovanotti

    Lunedì 12 dicembre 2022 ore 17:15, presso l’Auditorium San Vittorino, l’associazione ‘Stregati da Sophia’ presenta il libro scritto da Jovanotti e Nicola Crocetti“Poesie da spiaggia”. Sarà presente Nicola Crocetti. Musica a cura del Conservatorio di Musica “N. Sala” di Benevento.

    Secondo Yves Bonnefoy, la poesia è essenziale come lo sono la carta dei fondali marini o il portolano o la bussola perfino su una nave nella tempesta, che teme di affondare: senza di essi, in ogni caso, quella nave non potrebbe raggiungere il porto. Con questo strumento, e con la loro grande e condivisa passione, Nicola Crocetti e Jovanotti ci guidano lungo una strada che assomiglia al viaggio verso Itaca descritto da Kavafis: bellissimo, pieno “di conoscenze e d’avventure” e capace di donarci la ricchezza della sua durata, dell’esperienza e della saggezza. È un viaggio possibile grazie alle parole dei poeti, che da sempre indicano l’oltre, qualcosa che esiste oltre la frontiera dell’esperienza ordinaria. Intrecci, echi, ininterrotti dialoghi ci raggiungono dai diversi angoli della terra in cui una voce umana abbia modulato le parole in modo diverso e infranto le regole del linguaggio per creare nuovi mondi e immagini indimenticabili. I temi sono quelli eterni dei tormenti, delle passioni, dei grandi interrogativi, dei miracoli e delle esaltazioni dell’avventura umana: diamanti sempre splendidi, contro cui nulla può l’opera distruttrice del tempo.

    Nicola Crocetti è grecista, giornalista, editore. Nato nel 1940 in Grecia, è cresciuto ed ha studiato a Firenze, negli Stati Uniti e a Parigi. Ha fondato nel 1981 la casa editrice Crocetti e la rivista “ Poesia” nel 1988. Ha tradotto migliaia di pagine di narrativa dal greco e oltre centomila versi di tutti i maggiori poeti greci contemporanei. Dopo sette anni di lavoro, nel 2020 ha completato la traduzione integrale del capolavoro di Nikos Kazantzakis “ Odissea”, per questa sua fatica ha ricevuto molti riconoscimenti tra cui il Premio Gregor von Rezzori ed il Premio per la traduzione da parte del Ministero della Cultura greca .Fa parte della giuria del Premio Internazionale di Poesia Attilio Bertolucci ed è commissario Unesco per la Giornata mondiale della poesia. Già insignito del Premio Pier Mario Vello alla Cultura Civile «per il prezioso lavoro svolto nella diffusione della parola scritta in versi nel mondo».

    Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è un cantautore, rapper e disc jockey pseudonimo di Lorenzo Cherubini. E’ nato a Roma nel 1966 e lì all’età di 14 anni ha iniziato il suo percorso come DJ nelle radio private e nei locali per poi intraprendere la sua personale avventura nella musica, nelle canzoni e negli spettacoli dal vivo. Nel corso della sua carriera costellata di successi, ha sperimentato diversi generi e stili. E’riuscito a conquistare svariate generazioni, trasformandosi negli anni in un punto di riferimento in ambito musicale. Jiovanotti non ha mai nascosto il suo amore per l’arte e la letteratura e l’aver recitato una poesia di Mariangela Gualtieri al Festival di Sanremo ne è stata soltanto una piccola dimostrazione.

    Poesie da Spiaggia è il frutto di quell’amore, di quella passione e della bellissima amicizia con l’editore Crocetti. Insieme i curatori hanno scelto 115 opere che ritraggono la vita e la sua universalità, la meraviglia, il miracolo e la luce.
    Fonte: www.ntr24.tv/2022/12/09/poesie-da-spiaggia-a-benevento-la-presentazione-del-libro-di-crocetti-e-jovanotti/?amp=1

  • da Gazzettabenevento.it Presentazione del libro scritto da Jovanotti e Nicola Crocetti “Poesie da spiaggia”

    da Gazzettabenevento.it Presentazione del libro scritto da Jovanotti e Nicola Crocetti “Poesie da spiaggia”

    Lunedì prossimo, 12 dicembre, alle 17.15, all’Auditorium San Vittorino, l’associazione “Stregati da Sophia” presenterà il libro scritto da Jovanotti e Nicola Crocetti: “Poesie da spiaggia”.
    Sarà presente Nicola Crocetti con musiche a cura del Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento.
    “Secondo Yves Bonnefoy – si legge nella nota inviata alla Stampa – la poesia è essenziale come lo sono la carta dei fondali marini o il portolano o la bussola perfino su una nave nella tempesta, che teme di affondare: senza di essi, in ogni caso, quella nave non potrebbe raggiungere il porto.
    Con questo strumento e con la loro grande e condivisa passione, Nicola Crocetti e Jovanotti ci guidano lungo una strada che assomiglia al viaggio verso Itaca descritto da Kavafis: bellissimo, pieno “di conoscenze e d’avventure” e capace di donarci la ricchezza della sua durata, dell’esperienza e della saggezza.
    E’ un viaggio possibile grazie alle parole dei poeti, che da sempre indicano l’oltre, qualcosa che esiste oltre la frontiera dell’esperienza ordinaria.
    Intrecci, echi, ininterrotti dialoghi ci raggiungono dai diversi angoli della terra in cui una voce umana abbia modulato le parole in modo diverso e infranto le regole del linguaggio per creare nuovi mondi e immagini indimenticabili.
    I temi sono quelli eterni dei tormenti, delle passioni, dei grandi interrogativi, dei miracoli e delle esaltazioni dell’avventura umana: diamanti sempre splendidi, contro cui nulla può l’opera distruttrice del tempo”.
    Nicola Crocetti è grecista, giornalista, editore.
    Nato nel 1940 in Grecia, è cresciuto ed ha studiato a Firenze, negli Stati Uniti e a Parigi.
    Ha fondato nel 1981 la casa editrice Crocetti e la rivista “Poesia” nel 1988.
    Ha tradotto migliaia di pagine di narrativa dal greco e oltre centomila versi di tutti i maggiori poeti greci contemporanei.
    Dopo sette anni di lavoro, nel 2020 ha completato la traduzione integrale del capolavoro di Nikos Kazantzakis “Odissea”, per questa sua fatica ha ricevuto molti riconoscimenti tra cui il Premio Gregor von Rezzori ed il Premio per la traduzione da parte del Ministero della Cultura greca.
    Fa parte della giuria del Premio Internazionale di Poesia Attilio Bertolucci ed è commissario Unesco per la Giornata mondiale della poesia.
    Già insignito del Premio Pier Mario Vello alla Cultura Civile “per il prezioso lavoro svolto nella diffusione della parola scritta in versi nel mondo”.
    Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è un cantautore, rapper e disc jockey.
    E’ nato a Roma nel 1966 e lì all’età di 14 anni ha iniziato il suo percorso come Dj nelle radio private e nei locali per poi intraprendere la sua personale avventura nella musica, nelle canzoni e negli spettacoli dal vivo.
    Nel corso della sua carriera costellata di successi, ha sperimentato diversi generi e stili.
    E’ riuscito a conquistare svariate generazioni, trasformandosi negli anni in un punto di riferimento in ambito musicale.
    Jovanotti non ha mai nascosto il suo amore per l’arte e la letteratura e l’aver recitato una poesia di Mariangela Gualtieri al Festival di Sanremo ne è stata soltanto una piccola dimostrazione.
    “Poesie da Spiaggia” è il frutto di quell’amore, di quella passione e dell’amicizia con l’editore Crocetti.
    Insieme i curatori hanno scelto 115 opere che ritraggono la vita e la sua universalità, la meraviglia, il miracolo e la luce.

  • Tvsette.net ” Stregati da Sophia” presenta “Poesie da spiaggia” di Jovanotti e Crocetti

    Tvsette.net ” Stregati da Sophia” presenta “Poesie da spiaggia” di Jovanotti e Crocetti

    L’Associazione culturale filosofica ” Stregati da Sophia” è lieta di presentare Lunedi 12 dicembre 2022 ore 17,15, presso l’Auditorium San Vittorino, il libro scritto da Jovanotti e Nicola Crocetti: ” Poesie da spiaggia”. Sarà presente Nicola Crocetti.

    Musica a cura del Conservatorio di Musica ” N. Sala ” di Benevento.

    Secondo Yves Bonnefoy, la poesia è essenziale come lo sono la carta dei fondali marini o il portolano o la bussola perfino su una nave nella tempesta, che teme di affondare: senza di essi, in ogni caso, quella nave non potrebbe raggiungere il porto. Con questo strumento, e con la loro grande e condivisa passione, Nicola Crocetti e Jovanotti ci guidano lungo una strada che assomiglia al viaggio verso Itaca descritto da Kavafis: bellissimo, pieno “di conoscenze e d’avventure” e capace di donarci la ricchezza della sua durata, dell’esperienza e della saggezza. È un viaggio possibile grazie alle parole dei poeti, che da sempre indicano l’oltre, qualcosa che esiste oltre la frontiera dell’esperienza ordinaria. Intrecci, echi, ininterrotti dialoghi ci raggiungono dai diversi angoli della terra in cui una voce umana abbia modulato le parole in modo diverso e infranto le regole del linguaggio per creare nuovi mondi e immagini indimenticabili. I temi sono quelli eterni dei tormenti, delle passioni, dei grandi interrogativi, dei miracoli e delle esaltazioni dell’avventura umana: diamanti sempre splendidi, contro cui nulla può l’opera distruttrice del tempo.

    Nicola Crocetti  è grecista, giornalista, editore. Nato nel 1940 in Grecia, è cresciuto ed ha studiato a Firenze, negli Stati Uniti e a Parigi. Ha fondato nel 1981 la casa editrice Crocetti e la rivista “ Poesia” nel 1988. Ha tradotto migliaia di pagine di narrativa dal greco e oltre centomila versi di tutti i maggiori poeti greci contemporanei. Dopo sette anni di lavoro, nel 2020 ha completato la traduzione integrale del capolavoro di Nikos Kazantzakis “ Odissea”, per questa sua fatica ha ricevuto molti riconoscimenti tra cui il Premio Gregor von Rezzori ed il Premio per la traduzione da parte del Ministero della Cultura greca .Fa parte della giuria del Premio Internazionale di Poesia Attilio Bertolucci ed è commissario Unesco per la Giornata mondiale della poesia. Già insignito del Premio Pier Mario Vello alla Cultura Civile «per il prezioso lavoro svolto nella diffusione della parola scritta in versi nel mondo».

    Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è un cantautorerapper e disc jockey pseudonimo di Lorenzo Cherubini. E’ nato a Roma nel 1966 e lì all’età di 14 anni ha iniziato il suo percorso come DJ nelle radio private e nei locali per poi intraprendere la sua personale avventura nella musica, nelle canzoni e negli spettacoli dal vivo. Nel corso della sua carriera costellata di successi, ha sperimentato diversi generi e stili.  E’riuscito a conquistare svariate generazioni, trasformandosi negli anni in un punto di riferimento in ambito musicale. Jiovanotti non ha mai nascosto il suo amore per l’arte e la letteratura e l’aver recitato una poesia di Mariangela Gualtieri al Festival di Sanremo ne è stata soltanto una piccola dimostrazione.

     Poesie da Spiaggia è il frutto di quell’amore, di quella passione e della bellissima amicizia con l’editore Crocetti. Insieme i curatori hanno scelto 115 opere che ritraggono la vita e la sua universalità, la meraviglia, il miracolo e la luce.

    Fonte: https://www.tvsette.net/stregati-da-sophia-presenta-poesie-da-spiaggia-di-jovanotti-e-crocetti/

  • Filosofia, poesia e musica. Nicola Crocetti presenta “Poesie da spiaggia”

    Filosofia, poesia e musica. Nicola Crocetti presenta “Poesie da spiaggia”

    Filosofia, poesia e musica
    L’Associazione culturale filosofica ” Stregati da Sophia” è lieta di presentare Lunedi 12 dicembre 2022, ore 17,15 ,presso l’Auditorium San Vittorino, il libro scritto da Nicola Crocetti e Jovanotti: ” Poesie da spiaggia”.
    Sarà presente Nicola Crocetti.
    Musica a cura del Conservatorio di musica ” N. Sala ” di Benevento.

    E’ obbligatoria la prenotazione inviando una mail a: asstregatidasophia@gmail.com
    L’ingresso sarà consentito fino ad esaurimento posti.