Tag: benevento

  • Festival Filosofico del Sannio. Lunedì Carlo Galli in “Conoscenza e Politica: chi conosce chi?”

    Festival Filosofico del Sannio. Lunedì Carlo Galli in “Conoscenza e Politica: chi conosce chi?”

    Lunedi  17 Marzo 2025   alle ore 15,00 si terrà  on line  il quarto   appuntamento dell’11° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da  Sophia”.

    La lectio è affidata a Carlo Galli     che affronterà il tema:

    “Conoscenza e politica: chi conosce chi ? “

        Per Aristotele la conoscenza è insieme alla socievolezza la caratteristica essenziale e naturale del genere umano. E in effetti non è possibile organizzare la politica senza fondarla sulla conoscenza. Naturalmente soggetti e oggetti della conoscenza variano nel tempo.   Per Platone la conoscenza è prima di tutto quella del filosofo che conosce le idee, e poi indaga le qualità dell’anima dei cittadini; a Roma il fondamento della politica è la conoscenza del diritto e delle ritualità religiose; ma per la civiltà cristiana la conoscenza fondamentale, anche per la politica, è quella del Vangelo e dell’autorità della Chiesa. Nell’età moderna non c’è politica senza scienza, la conoscenza della natura orientata alla potenza e all’utilità; per l’idealismo la conoscenza non basta a fondare la politica, ma è necessaria l’autocoscienza individuale e collettiva; per il marxismo la politica esige la coscienza di classe. Oggi la conoscenza che fonda la politica è l’insieme delle competenze tecniche senza le quali il sistema della vita associata non funziona; ma è una conoscenza difficile (rispetto alla quale c’è molta ignoranza) e al tempo stesso povera (non appagante), e perciò spesso si cercano complementi o sostituti, come conoscenze arcane, esoteriche o complotti nascosti; rispetto a tutto ciò c’è l’alternativa della politica fondata sul riconoscimento personale fra pari.

    Carlo Galli ha insegnato Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna. È stato a lungo presidente della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e direttore della rivista “Filosofia politica”. Ha ideato e dirige numerose collane scientifiche presso editori come il Mulino e Laterza, collabora con il quotidiano “la Repubblica”. Nei suoi studi ha analizzato le categorie politiche moderne (tra cui Stato, sovranità, rappresentanza, guerra) nella loro trasformazione storico-concettuale. Tra le sue opere recenti:  Sovranità (Bologna 2019); Guerra (a cura di, Roma-Bari 2004, 20195); Forme della critica. Saggi di filosofia politica (Bologna 2020); Platone, la necessità della politica (Bologna 2021).

    Introduce prof.ssa Carmela D’Aronzo

    Presidente Associazione culturale filosofica “ Stregati da Sophia

    Coordina:  Antonella Tartaglia Polcini

    Assessora alla cultura del  Comune di Benevento

    Docente di diritto Privato -Università degli Studi del Sannio

    FONTE: Tvsette

  • Lectio magistralis di Carlo Galli: ‘Conoscenza e politica: chi conosce chi?’

    Lectio magistralis di Carlo Galli: ‘Conoscenza e politica: chi conosce chi?’

    Descrizione

    Lunedi 17 Marzo 2025 alle ore 15,00 si terrà on line il quarto appuntamento dell’11° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.

    La lectio è affidata a Carlo Galli che affronterà il tema: ‘Conoscenza e politica: chi conosce chi?’

    Per Aristotele la conoscenza è insieme alla socievolezza la caratteristica essenziale e naturale del genere umano. E in effetti non è possibile organizzare la politica senza fondarla sulla conoscenza. Naturalmente soggetti e oggetti della conoscenza variano nel tempo. Per Platone la conoscenza è prima di tutto quella del filosofo che conosce le idee, e poi indaga le qualità dell’anima dei cittadini; a Roma il fondamento della politica è la conoscenza del diritto e delle ritualità religiose; ma per la civiltà cristiana la conoscenza fondamentale, anche per la politica, è quella del Vangelo e dell’autorità della Chiesa. Nell’età moderna non c’è politica senza scienza, la conoscenza della natura orientata alla potenza e all’utilità; per l’idealismo la conoscenza non basta a fondare la politica, ma è necessaria l’autocoscienza individuale e collettiva; per il marxismo la politica esige la coscienza di classe. Oggi la conoscenza che fonda la politica è l’insieme delle competenze tecniche senza le quali il sistema della vita associata non funziona; ma è una conoscenza difficile (rispetto alla quale c’è molta ignoranza) e al tempo stesso povera (non appagante), e perciò spesso si cercano complementi o sostituti, come conoscenze arcane, esoteriche o complotti nascosti; rispetto a tutto ciò c’è l’alternativa della politica fondata sul riconoscimento personale fra pari.
    Carlo Galli ha insegnato Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna. È stato a lungo presidente della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e direttore della rivista “Filosofia politica”. Ha ideato e dirige numerose collane scientifiche presso editori come il Mulino e Laterza, collabora con il quotidiano “la Repubblica”. Nei suoi studi ha analizzato le categorie politiche moderne (tra cui Stato, sovranità, rappresentanza, guerra) nella loro trasformazione storico-concettuale. Tra le sue opere recenti:  Sovranità (Bologna 2019); Guerra (a cura di, Roma-Bari 2004, 20195); Forme della critica. Saggi di filosofia politica (Bologna 2020); Platone, la necessità della politica (Bologna 2021).

    Introduce prof.ssa Carmela D’Aronzo
    Presidente Associazione culturale filosofica “ Stregati da Sophia
    Coordina: Antonella Tartaglia Polcini
    Assessora alla cultura del Comune di Benevento
    Docente di diritto Privato -Università degli Studi del Sannio

    FONTE: Ntr24

  • Festival Filosofico, prossimo appuntamento con Carlo Galli. Si affronterà il tema: “Conoscenza e politica: chi conosce chi ?”

    Festival Filosofico, prossimo appuntamento con Carlo Galli. Si affronterà il tema: “Conoscenza e politica: chi conosce chi ?”

    BeneventoLunedi 17 Marzo 2025 alle ore 15,00 si terrà on line il quarto appuntamento dell’11° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. La lectio è affidata a Carlo Galli che affronterà il tema: “Conoscenza e politica: chi conosce chi ?”.
    Per Aristotele la conoscenza è insieme alla socievolezza la caratteristica essenziale e naturale del genere umano. E in effetti non è possibile organizzare la politica senza fondarla sulla conoscenza. Naturalmente soggetti e oggetti della conoscenza variano nel tempo. Per Platone la conoscenza è prima di tutto quella del filosofo che conosce le idee, e poi indaga le qualità dell’anima dei cittadini; a Roma il fondamento della politica è la conoscenza del diritto e delle ritualità religiose; ma per la civiltà cristiana la conoscenza fondamentale, anche per la politica, è quella del Vangelo e dell’autorità della Chiesa. Nell’età moderna non c’è politica senza scienza, la conoscenza della natura orientata alla potenza e all’utilità; per l’idealismo la conoscenza non basta a fondare la politica, ma è necessaria l’autocoscienza individuale e collettiva; per il marxismo la politica esige la coscienza di classe. Oggi la conoscenza che fonda la politica è l’insieme delle competenze
    tecniche senza le quali il sistema della vita associata non funziona; ma è una conoscenza difficile (rispetto alla quale c’è molta ignoranza) e al tempo stesso povera (non appagante), e perciò spesso si cercano complementi o sostituti, come conoscenze arcane, esoteriche
    o complotti nascosti; rispetto a tutto ciò c’è l’alternativa della politica fondata sul riconoscimento personale fra pari. Carlo Galli ha insegnato Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna. È stato a lungo presidente della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e direttore della rivista “Filosofia politica”. Ha ideato e dirige numerose collane scientifiche presso editori come il Mulino e Laterza, collabora con il quotidiano “la Repubblica”. Nei suoi studi ha analizzato le categorie politiche moderne (tra cui Stato, sovranità, rappresentanza, guerra) nella loro trasformazione storico-concettuale. Tra le sue opere recenti:  Sovranità (Bologna 2019); Guerra (a cura di, Roma-Bari 2004, 2019 5 ); Forme della critica. Saggi di filosofia politica (Bologna 2020); Platone, la necessità della politica (Bologna 2021).
    Introduce prof.ssa Carmela D’Aronzo- Presidente Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”, coordina: Antonella Tartaglia Polcini Assessora alla cultura del Comune di Benevento Docente di diritto Privato -Università degli Studi del Sannio.

    FONTE: Ottopagine

  • Confronto vivace sull’Intelligenza Artificiale al Festival Filosofico. Canfora: “Il suo impatto dipende da noi, da come la governeremo”

    Confronto vivace sull’Intelligenza Artificiale al Festival Filosofico. Canfora: “Il suo impatto dipende da noi, da come la governeremo”

    Quale impatto avrà l’Intelligenza Artificiale sulla nostra vita? Quali benefici porterà alla conoscenza? Fino a che punto può sostituire l’Intelligenza umana? Intorno a queste domande si è sviluppato il dibattito sui “Prolegomeni ad ogni Futura Intelligenza Artificiale”, introdotto dalla Lectio Magistralis di Giovanni Landi. All’incontro, svoltosi nell’ambito del Festival Filosofico del Sannio, promosso da “Stregati da Sophia”, hanno partecipato Gerardo Canfora, Massimo Adinolfi, Massimiliano Scarpetta e Piero Marrazzo.

    Un tema affascinante e nello stesso tempo angosciante, perché sono ancora tanti gli aspetti da esplorare. Perché la realtà non è riconducibile ai Big Data, per quanto siano numerosi. “Questo nuovo sistema -osserva Landi- non è una tecnologia, ma è un orchestratore che sta modificando l’industria informatica e ha creato uno sconvolgimento economico”. La natura che ci circonda ha mille colori, che stiamo ancora indagando. Come può un marchingegno riprodurre la mente umana?

    Il confronto è stato animato brillantemente dal giornalista Rai, Piero Marrazzo, che ha invitato i relatori a rivolgersi agli studenti, presenti nell’Auditorium di Sant’Agostino e a quelli collegati, con un linguaggio semplice. Dagli interventi è venuta subito a galla una differenza di vedute. “Per me -taglia corto il rettore Canfora- l’Intelligenza Artificiale non esiste, è una tecnologia, che ci consente di realizzare applicazioni intelligenti. Farà il bene e il male che noi faremo. Dipenderà molto da come la governeremo”.

    Questo nuovo strumento è entrato da tempo nell’economia e nell’informazione, ma è collegato con tante altre materie. “Nessuna tecnologia è solamente una tecnologia -sottolinea Adinolfi- qui c’entra anche la filosofia, che non è una disciplina umanistica. Vorrei sradicare questa concezione dalla testa delle persone, ma non ci riuscirò mai”. “La questione -aggiunge Scarpetta- richiede un approccio multidisciplinare. Si sta alzando un grande velo. Le nuove tecnologie devono essere guidate dall’uomo”.

    C’è un festival cinematografico in Francia con film realizzati con l’Intelligenza Artificiale. Così cambia il modo di produrre con ripercussioni sul lavoro di attori e registi. “Per protestare contro questa innovazione -ricorda Marrazzo- migliaia di sceneggiatori sono scesi in piazza. Questo per dire che voi ragazzi dovete rimanere protagonisti della vostra vita in ogni senso”.  Le moderne tecnologie possono aiutarci in ricerca e conoscenza, ma nessun algoritmo potrà sostituire il mio pensiero e le mie parole.

    La presidente di “Stregati da Sophia”, Carmela D’Aronzo, chiama sul palco Emanuela Di Lorenzo del Guacci e Vittorio Caiola del Rummo, reduci da Cannes, dove hanno partecipato, con Anna Barricella del Giannone, al Festival sull’Intelligenza Artificiale, come vincitori del concorso “Io Filosofo”. Arriva la domanda di Francesco De Lucia del Liceo di Cervinara. Dobbiamo preoccuparci per il futuro? “Sì, molto -risponde il rettore- perché questa tecnologia sta nelle mani di cinque multinazionali. Qui entra la politica”. “Il processo è in atto -conclude Landi- non stiamo a guardare”.

    FONTE: Lavocesannita

  • “Prolegomeni ad ogni futura Intelligenza Artificiale” E’ il tema della relazione affidata a Giovanni Landi nel terzo appuntamento dell’XI Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”

    “Prolegomeni ad ogni futura Intelligenza Artificiale” E’ il tema della relazione affidata a Giovanni Landi nel terzo appuntamento dell’XI Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”

    Venerdì prossimo, 14 marzo, alle 15.00, nell’Auditorium Sant’Agostino, si terrà il terzo appuntamento dell’XI Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione Culturale Filosofica “Stregati da Sophia”.
    La relazione sarà affidata a Giovanni Landi che affronterà il tema: “Prolegomeni ad ogni futura Intelligenza Artificiale”.
    I lavori saranno introdotti da Carmela D’Aronzo, presidente dell’Associazione “Stregati da Sophia”.
    Interverranno: Gerardo Canfora, rettore dell’Università degli Studi del Sannio; Massimo Adinolfi, docente di Filosofia Teoretica all’Università degli Studi Federico II di Napoli; Massimiliano Scarpetta, direttore Strategy Kineton, società senza scopo di lucro.
    Coordinerà Piero Marrazzo, direttore del Centro Studi Kineton, società senza scopo di lucro.
    “La problematica che circonda l’Intelligenza Artificiale (Ia) non è quella di saperne utilizzare gli strumenti esistenti o produrne di nuovi.
    Queste sono competenze specialistiche al pari di tante altre, che col tempo si integreranno nel tessuto economico e professionale come le altre, avvocati, giornalisti, ingegneri e così via.
    Il problema filosofico dell’Ia – si legge nella nota inviata alla Stampa – è, abbastanza banalmente, quello di conoscerla per quello che realmente è, nella sua essenza, come definiva Platone qualunque problema filosofico.
    Conoscere l’Ia non significa diventare ingegneri informatici o sviluppatori di software.
    Cosa è l’Ia nella sua essenza allora? Essa si sostanzia in un software, ma non è un software. Essa si nutra di modelli matematici, ma non è riducibile alla matematica”.
    Giovanni Landi, laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Milano, è un manager di esperienza internazionale.
    Ha sempre lavorato in settori ad alto contenuto tecnologico, dall’informatica alle energie rinnovabili.
    Autore di un romanzo di fantascienza, da anni si interessa all’Intelligenza Artificiale sia in campo applicativo che teorico.
    E’ vicepresidente dell’Istituto EuropIA e Head of Portfolio della Finix Technology Solutions.

    FONTE: Gazzetta di Benevento

  • “Bisogna dare esempio di democrazia”: Dacia Maraini al Festival filosofico del Sannio

    “Bisogna dare esempio di democrazia”: Dacia Maraini al Festival filosofico del Sannio

    E’ con le parole di Socrate che la professoressa Carmela D’Aronzo introduce la  prestigiosa ospite intervenuta al Festival Filosofico del Sannio “Esiste un solo bene la  conoscenza ed un solo male, l’ignoranza. Iniziamo parlando di un tema molto importante ed attuale, ovvero la conoscenza delle donne e, non potevamo non  parlarne, con Dacia Maraini che partecipa da oltre 10 anni a questa kermesse  arricchendo il nostro sapere”. 

    Giunta ormai alla sua XI edizione, la rassegna, ideata ed organizzata dall’associazione  ‘Stregati da Sophia’ di cui la D’Aronzo è presidente, è stata inaugurata, lo scorso 10  marzo, dalla lectio magistralis della scrittrice fiorentina che, evocando la struggente  tela di Frida Kahlo impressa nel suo ultimo lavoro ‘Diario degli anni difficili. Con le  donne di ieri, di oggi e di domani’ ha esordito “E’ curioso che, nella cultura cattolica  tutte le Sante siano martiri, come se il corpo ferito fosse l’unico che riesce in qualche  modo a parlare”. 

    Ed invero, nel quadro della pittrice messicana è raffigurata una cerva dal volto di  donna che corre in un bosco trafitta, come San Sebastiano, da tante frecce: una chiara  metafora per la Maraini degli abusi, dei femminicidi e più in generale della condizione  di inferiorità cui le donne, nel corso del tempo, sono state condannate. “E’ la storia che  ci fa diversi… fino al 1981 avevamo il delitto d’onore”, afferma infatti la scrittrice e, citando Simon de Beauvoiur sottolinea “Non si nasce donne lo si diventa, ma io  aggiungo che non si nasce uomini ma lo si diventa”. 

    “Ogni 2 giorni”, prosegue l’autrice “muore una donna per mano di un uomo che il più  delle volte è marito o compagno di vita, alcuni dicono che la crescita esponenziale  proviene dall’aumento delle denunce, ma gli omicidi ci dicono che troppe donne  muoiono per mano di uomini che dicevano di amarle, il contrario non si sa, non ci sono  ogni anno 149 uomini che muoiono per mano di donne”. Pertanto, quando un  fenomeno si ripete ogni 2 giorni, ribadisce la Maraini, non è più possibile parlare di  raptus, ma di una voglia di punire le donne che pretendono autonomia,  riconoscimento professionale e prestigio “tutte cose che evocano il concetto di potere”. Tuttavia i retaggi di una cultura misogina sono rinvenibili già nel nostro linguaggio parlato; la parola uomo, ad esempio è universale utilizzata cioè per indicare sia il sesso  maschile che femminile “Non credo che la lingua si cambi aggiungendo un asterisco  alla fine della parola”, sottolinea la scrittrice. 

    Laddove, la parola Femminicidio, peraltro non rinvenibile nel vocabolario della lingua  italiana, indica una divisione di genere e, proprio sulle differenze la Maraini  rispondendo a una domanda sul tema della biologia afferma “Qualsiasi differenza  basata sulla natura è pericolosissima e sfocia nel razzismo basato sulla differenza  biologica, l’idea della razza è perversa e inaccettabile: la scoperta del dna negli anni 40  ci ha mostrato che non esistono le razze, esistono naturalmente le differenze ma sono  geografiche”. 

    Pertanto il vero tema per la scrittrice Toscana è insito in questa domanda “Fino a che  punto possiamo accettare i costumi, gli usi di un’altra tradizione culturale” e la risposta  secondo la Maraini è nella cultura del rispetto “bisogna dare un esempio di democrazia  dove i diritti delle persone sono rispettati”. 

    Assunto in linea con quanto affermato da Clemente Mastella, sindaco di Benevento,  città ospitante la rassegna fino al prossimo maggio “Siamo conflittuali con noi stessi e  con gli altri, mai come in questo periodo caratterizzato da varie trasgressioni sul piano  geopolitico internazionale, ritorna utile la dimensione educativa, pedagogica, il  rispetto degli altri e le forme di tolleranze che non si intravedono” e conclude

    “Mi fa molto piacere avere qui la sig.ra Dacia Maraini, il cui nome rimanda, peraltro, alla conquista dell’antica provincia da parte di Roma evocata in uno dei pannelli  incastonati nel monumento simbolo ed orgoglio della nostra città: l’arco di Traiano,  tra i 10 archi trionfali più belli e meglio conservati al mondo”

    FONTE: lidentita

  • Tre giovani vincitori del concorso “Stregati da Sophia” volano a Cannes

    Tre giovani vincitori del concorso “Stregati da Sophia” volano a Cannes

    Tre ragazzi sorteggiati tra i vincitori del concorso “Io Filosofo/a” svoltosi il 20 aprile 2024, hanno ricevuto come premio la possibilità di partecipare dal 13 al 15 febbraio 2025 al congresso mondiale World Artificial Intelligence Cannes Festival in Francia. Lo rende noto l’associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. Scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare gli studenti di discipline umanistiche alla intelligenza artificiale, in un’ottica di integrazione e di dialogo tra ambiti culturali tradizionalmente considerati diversi e distanti. 

    I giovani Barricella Anna, classe VG del Liceo Classico “P. Giannone” (BN), Di Lorenzo Emanuela, classe V DL del Liceo “G. Guacci”(BN), Caiola Vittorio, VG del Liceo Scientifico “G.Rummo” (BN) saranno accompagnati dalla prof.ssa Maria Zarro, docente di storia e filosofia del Liceo scientifico G. Rummo”, e dal prof. Giovanni Palmieri, Ambassador per la Campania dell’Istituto EuropIA. Ai tre studenti è stato chiesto di preparare un saggio personale dal titolo “Intelligenza Artificiale e Filosofia”, che discuteranno a Cannes con il dott. Giovanni Landi, vicepresidente dell’Istituto EuropIA.

    L’iniziativa è stata possibile grazie al sostegno economico della Lagiste23, una società di investimento che da sempre supporta l’approccio interdisciplinare verso l’intelligenza artificiale. “Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa e della collaborazione messa in essere con l’Associazione “Stregati da Sophia” ha commentato Giovanni Landi, amministratore della Lagiste23 e vicepresidente dell’Istituto EuropIA.

    FONTE: https://www.cronachedelsannio.it/sannionews24/giovani-vincitori-concorso-stregati-sophia-volano-cannes/

  • Partenza degli studenti vincitori della borsa di studio World Artificial Intelligence Cannes Festival 2025

    Partenza degli studenti vincitori della borsa di studio World Artificial Intelligence Cannes Festival 2025

    L’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia” ha il piacere di comunicare che tre ragazzi/e , sorteggiati tra i vincitori del concorso “Io Filosofo/a” svoltosi  il 20 Aprile 2024, hanno ricevuto come premio la possibilità di partecipare dal 13 al 15 Febbraio 2025 al congresso mondiale World Artificial Intelligence Cannes Festival in Francia. Scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare gli studenti di discipline umanistiche alla Intelligenza Artificiale, in una ottica di integrazione e di dialogo tra ambiti culturali tradizionalmente considerati diversi e distanti. 

    I ragazzi/e Barricella Anna, classe VG del Liceo Classico “P. Giannone” (BN), Di Lorenzo Emanuela , classe V DL del Liceo “G. Guacci”(BN), Caiola Vittorio VG del Liceo Scientifico “ G.Rummo” (BN) saranno accompagnati dai docenti prof.ssa Maria Zarro docente di storia e filosofia del Liceo scientifico G.Rummo”(BN) e dal prof. Giovanni Palmieri Ambassador per la Campania dell’Istituto EuropIA.

    Ai tre studenti è stato chiesto di preparare un saggio personale dal titolo “Intelligenza Artificiale e Filosofia, che discuteranno a Cannes con il dott. Giovanni Landi Vice Presidente dell’Istituto EuropIA.

    L’iniziativa è stata possibile grazie al sostegno economico della Lagiste23, una società di investimento che da sempre supporta l’approccio interdisciplinare verso l’Intelligenza Artificiale. “Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa e della collaborazione messa in essere con l’Associazione “Stregati da Sophia”” ha commentato Giovanni Landi, Amministratore della Lagiste23 e Vice Presidente dell’Istituto EuropIA.

    FONTE: https://www.anteprima24.it/benevento/partenza-degli-studenti-vincitori-della-borsa-di-studio-world-artificial-intelligence-cannes-festival-2025/

  • TRE STUDENTI SANNITI AL WORLD ARTIFICIAL INTELLIGENCE CANNES FESTIVAL 2025

    TRE STUDENTI SANNITI AL WORLD ARTIFICIAL INTELLIGENCE CANNES FESTIVAL 2025

    Tre studenti, sorteggiati tra i vincitori del concorso “Io Filosofo/a” svoltosi il 20 Aprile 2024, hanno ricevuto come premio la possibilità di partecipare dal 13 al 15 Febbraio 2025 al congresso mondiale World Artificial Intelligence Cannes Festival in Francia. Ad annunciarlo in una nota è l’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.

    Scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare gli studenti di discipline umanistiche alla Intelligenza Artificiale, in una ottica di integrazione e di dialogo tra ambiti culturali tradizionalmente considerati diversi e distanti.

    Barricella Anna (classe VG del Liceo Classico “P. Giannone”), Di Lorenzo Emanuela (classe V DL del Liceo “G. Guacci”), Caiola Vittorio (VG del Liceo Scientifico “ G.Rummo”) saranno accompagnati dai docenti Maria Zarro, docente di storia e filosofia del Liceo scientifico G.Rummo” e dal prof. Giovanni Palmieri, Ambassador per la Campania dell’Istituto EuropIA.

    Ai tre studenti è stato chiesto di preparare un saggio personale dal titolo “Intelligenza Artificiale e Filosofia, che discuteranno a Cannes con il dott. Giovanni Landi, Vice Presidente dell’Istituto EuropIA.

    L’iniziativa è stata possibile grazie al sostegno economico della Lagiste23, una società di investimento che da sempre supporta l’approccio interdisciplinare verso l’Intelligenza Artificiale. “Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa e della collaborazione messa in essere con l’Associazione “Stregati da Sophia””, ha commentato Giovanni Landi, Amministratore della Lagiste23 e VicePresidente dell’Istituto EuropIA.

    FONTE: https://www.labtv.net/attualita/2025/01/28/tre-studenti-sanniti-al-world-artificial-intelligence-cannes-festival-2025/

  • Partenza degli studenti vincitori della borsa di studio relativa alla partecipazione al World Artificial Intelligence Cannes Festival 2025

    Partenza degli studenti vincitori della borsa di studio relativa alla partecipazione al World Artificial Intelligence Cannes Festival 2025

    L’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia” ha il piacere di comunicare che tre ragazzi/e , sorteggiati tra i vincitori del concorso “ Io Filosofo/a” svoltosi  il 20 Aprile 2024, hanno ricevuto come premio la possibilità di partecipare dal 13 al 15 Febbraio 2025 al congresso mondiale World Artificial Intelligence Cannes Festival in Francia. Scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare gli studenti di discipline umanistiche alla Intelligenza Artificiale, in una ottica di integrazione e di dialogo tra ambiti culturali tradizionalmente considerati diversi e distanti.

    I ragazzi/e Barricella Anna, classe VG del Liceo Classico “P. Giannone” (BN), Di Lorenzo Emanuela , classe V DL del Liceo “G. Guacci”(BN), Caiola Vittorio VG del Liceo Scientifico “ G.Rummo” (BN) saranno accompagnati dai docenti prof.ssa Maria Zarro docente di storia e filosofia del Liceo scientifico G.Rummo”(BN) e dal prof. Giovanni Palmieri Ambassador per la Campania dell’Istituto EuropIA.

    Ai tre studenti è stato chiesto di preparare un saggio personale dal titolo “Intelligenza Artificiale e Filosofia, che discuteranno a Cannes con il dott. Giovanni Landi Vice Presidente dell’Istituto EuropIA.

    L’iniziativa è stata possibile grazie al sostegno economico della Lagiste23, una società di investimento che da sempre supporta l’approccio interdisciplinare verso l’Intelligenza Artificiale. “Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa e della collaborazione messa in essere con l’Associazione “Stregati da Sophia”” ha commentato Giovanni Landi, Amministratore della Lagiste23 e Vice Presidente dell’Istituto EuropIA.