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Tag: Festival Filosofico del Sannio
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Il potere della parola, lectio magistralis con Roberto Esposito
Lunedì 11 marzo, alle 15 al Teatro Comunale Vittorio Emmanuele c’è il terzo appuntamento del 10° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. La lectio Magistralis sarà affidata al professore Roberto Esposito che relazionerà sul tema “Il potere della parola”.
Secondo il grande linguista Ferdinand de Saussure, il linguaggio è la prima istituzione umana. Ma il suo potere va molto aldilà di quello di ogni altra istituzione, perché la parola, detta o scritta, ha la facoltà di vincolare gli uomini e anche di creare una realtà che prima non c’era. Da Spinoza a Hegel, i filosofi moderni hanno insistito su questo carattere istituente del linguaggio. Le parole da un lato informano, ma dall’altra dichiarano, impegnano, invitano a comportamenti che entrano nella vita di relazione, rinnovandola anche radicalmente.
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I ritorni di Galimberti e Dacia Maraini, la chiusura con Vecchioni: presentato il ‘Festival Filosofico del Sannio’
Promuovere una lettura multidimensionale della realtà, ritrovando lo spirito filosofico in ogni atto della nostra vita: nell’arte, nel teatro, nella letteratura, nel cinema.
Presentata questo pomeriggio – nella sala conferenze di palazzo San Domenico in piazza Guerrazzi- l’edizione 2024 del ‘Festival Filosofico del Sannio’.
In cartellone i ritorni – sempre graditi – di personalità di prestigio come Umberto Galimberti – che aprirà il Festival martedì 5 marzo con una lezione su ‘L’etica del viandante’ – e Dacia Maraini ma anche new entry come Roberto Esposito.
E ancora – tra gli altri – Salvatore Natoli, Carlo Galli, Michela Marzano, Paolo Amodio, Telmo Pievani, Donatella Di Cesare. Fino al 15 maggio, con la chiusura affidata a uno dei nomi più importanti della tradizione cantautorale italiana, Roberto Vecchioni che al ‘San Marco’ svolgerà una lectio magistralis su ‘L’importanza del linguaggio’.
Un programma importante per un’edizione importante. Perché è la numero dieci. A sottolinearlo Carmela D’Aronzo, presidente dell’associazione culturale ‘Stregati da Sophia’, associazione che organizza – da sempre – il Festival, in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio: “Abbiamo lavorato tanto in questi anni per far crescere il Festival, cercando di offrire una qualità sempre maggiore, invitando ospiti di caratura nazionale e internazionale”.
Tredici le giornate in cui si snoderà il Festival, ospitato dal teatro San Marco e dal teatro Comunale, con gli incontri che verranno trasmessi on-line sul canale Cisco Webex Stregati da Sophia. Spazio a lezioni ma anche a fumetti, danza e mostre, come quella su intelligenza artificiale e progettazione digitale curata dalla Offtec e dall’Unisannio e in programma sempre il 15 maggio. A tenere tutto assieme un unico tema, quello del linguaggio. Una scelta che la professoressa D’Aronzo ha spiegato così: “E’ importante utilizzare un linguaggio positivo, privo di odio e violenza. Così come è importante porre l’attenzione sui nuovi linguaggi legati alla crescita e alla diffusione dell’Intelligenza Artificiale”.
Fonte: https://www.ntr24.tv/2024/02/07/i-ritorni-di-galimberti-e-dacia-maraini-la-chiusura-con-vecchioni-presentato-il-festival-filosofico-del-sannio/
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Tommaso Paradiso, ex frontman di Thegiornalisti, è la star del Festival Filosofico del Sannio
A Benevento gran finale per la rassegna, unica del genere in Campania, seguita da 1200 studenti in presenza e da circa 10.000 in streaming. Tra i protagonisti della nona edizione Dacia Maraini, Umberto Galimberti e Paolo Crepet
Ha radici campane, sua madre è di Ariano Irpino, ama Napoli, vi ha ambientato il video di Piove in discoteca. Ma questa volta Tommaso Paradiso, ex frontman del gruppo Thegiornalisti, è di scena dove non te lo aspetti. Chiude a Benevento il Festival filosofico del Sannio. 1200 studenti condividono in presenza, circa 10.000 in streaming il suo viaggio intorno all’idea di libertà.
Filosofia ma anche letteratura, teatro, lotta alle mafie. Umberto Galimberti, Dacia Maraini, Giovanni Impastato tra i protagonisti della nona edizione, seguita anche da scuole irpine e pugliesi mentre altre da Napoli si prenotano per la decima, perché il Festival, promosso dall’associazione Stregati da Sophia, è unico nel suo genere in Campania.
Nel servizio le voci del cantautore Tommaso Paradiso e della professoressa Carmela D’Aronzo, fondatrice del Festival.
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Tommaso Paradiso: “Filosofia, musica e libertà di pensiero”
Da cantautore a filosofo, Tommaso Paradiso, ex frontman del gruppo musicale pop italiano Thegiornalisti, il 9 maggio 2023 al Teatro San Marco di Benevento (ore 16:00) sarà protagonista dell’incontro conclusivo del 9° Festival Filosofico del Sannio, incentrato quest’anno sul tema Libertà. La manifestazione è stata seguita da studenti e studentesse provenienti da diciotto licei di Benevento e provincia, dalla provincia di Avellino, di Foggia e di Napoli per un totale di più di mille ragazzi, accompagnati da docenti e da appassionati del tema. Con il famoso cantautore, molto amato dai giovani, si analizzerà il rapporto tra musica e filosofia e il concetto di libertà di pensiero.
La libertà è un limite? In che termini possiamo definire la libertà nella società di oggi? Siamo liberi di agire o i nostri comportamenti sono condizionati? La libertà esiste o è un’ illusione? A questi interrogativi hanno cercato di dare una risposta i tanti ospiti, nazionali e internazionalli del Festival attraverso le lectio magistralis con l’obiettivo di ritrovare le radici più profonde di questa parola e chiarire il suo significato nel campo della filosofia, delle scienze, della sociologia, della psicologia, del diritto, dell’arte,della musica, della danza.
Al termine dell’incontro con Paradiso, la premiazione dei ragazzi vincitori del concorso “Io filosofo/a” indetto nell’ambito del Festival, che si sono cimentati nella realizzazione di un breve saggio sui contenuti e i temi principali delle lectio magistarlis svolte nell’ambito della 9a edizione della manifestazione. Chiude la serata un momento coreografico per sottolineare il valore della libertà intesa come liberazione che , insieme, vuole rendere un omaggio artistico alla Giornata dell’Europa del 9 maggio.
Programma: In conversazione con Tommaso Paradiso “Viaggio intorno a musica, filosofia e libertà di pensiero”
Saluti Istituzionali.
Partecipano:Tommaso Paradiso (cantautore) Prof. Riccardo Chiaradonna, professore ordinario di Istituzioni di Storia della filosofia antica e medievale presso l’Università Roma Tre.
Introduce e coordina Prof.ssa Carmela D’Aronzo, Presidente Associazione culturale filosofica “ Stregati da Sophia”
Seguirà la cerimonia di premiazione dei ragazzi che sono risultati vincitori del concorso “ Io Filosofo/a”
Filosofia e danza : Coreografie a cura di Carmen Castiello
Corpo di ballo: Compagnia di Balletto di Benevento
Fonte: https://www.raicultura.it/filosofia/eventi/Tommaso-Paradiso-Filosofia-musica-e-liberta-di-pensiero-1d472e9f-de2c-4f14-b389-aa6453cc9d0a.html
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Festival filosofico del Sannio: tocca a Curi e Casertano
Giovedì il 12esimo appuntamento all’Auditorium Sant’Agostino
Giovedì, alle ore 15, si terrà presso l’Auditorium Sant’Agostino, il dodicesimo appuntamento del 9° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. La lectio Magistralis saranno affidate ai professori Umberto Curi e Giovanni Casertano. Umberto Curi svilupperà il tema “Libertà e liberazione”: “Il mito della caverna, raccontato nel VII libro della Repubblica dimostra che la libertà non è una condizione statica, acquisita una volta per tutte, ma coincide piuttosto con un processo, secondo il quale non è possibile libertà se non come processo di liberazione, in stretta connessione con la nozione di verità.
Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università di Padova, ha insegnato presso l’Università San Raffaele di Milano. È stato visiting professor presso numerosi atenei europei e americani. Nei suoi studi si è occupato della storia dei mutamenti scientifici per ricostruirne la dinamica epistemologica e filosofica, rivolgendosi a uno studio della tradizione filosofica imperniato sulla relazione tra dolore e conoscenza e sui concetti di logos, amore, guerra, verità, pena, approfondendo anche il rapporto tra cinema e filosofia. Tra le sue opere recenti: Straniero (Milano 2010); L’apparire del bello. Nascita di un’idea (Torino 2013); La porta
stretta. Come diventare maggiorenni (Torino 2015); I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo (Roma 2016); Le parole della cura. Medicina e filosofia (Milano 2017); Veritas indaganda (Nocera Inferiore SA 2018); Il colore dell’inferno. La pena tra vendetta e giustizia (Torino 2019); Parola ai film (con B. Ayroldi Sagarriga, Milano 2021); Fedeli al sogno. La sostanza onirica da Omero a Derrida (Torino 2021).
Giovanni Casertano, invece, tratterà il tema “Libertà e schiavitù nella città e nell’individuo”: Libertà e schiavitù come concetti relativi e ambigui. Libertà e conoscenza nei preplatonici. In Platone abbiamo il più ampio esame dei vari connotati che assumono i concetti di libertà e schiavitù, fino a giungere ad una geniale e inaspettata connessione della libertà con l’amore e la bellezza. In un orizzonte di sempre maggiore allargamento delle attività conoscitive ed etiche dell’essere umano.
Giovanni Casertano è stato Professore ordinario nell’Università di Napoli “Federico II” dal 1980 al 2009. È socio di Accademie Italiane e straniere ed è membro del Comitato Scientifico di Riviste italiane e straniere.Ha diretto le Collane «Skepsis. Collana di testi e studi di filosofia antica, «Philosophica» edite da Loffredo,Napoli; «Autentici falsi d’autore» edita da Guida, Napoli, «Filosofia e filosofie» edita da Editori Riuniti, Roma. Dirige la collana «Philosophikè skepsis» edita da Paolo Loffredo. Iniziative Editoriali, dal 2015.È stato: Visiting Professor nelle Università del Portogallo, della Germania, della Francia, della Spagna, della Polonia, della Russia, dell’Argentina, del Cile, del Brasile. È Enseignant-chercheur, Professeur des Universités, de l’Université de Provence (Aix-Marseille 1), dal settembre 1999 . Ha ricevuto il 15 Aprile 2012 La Cittadinanza Onoraria dell’Antica Città di Elea conferita dal Comune di Ascea, e il 21 agosto del 2012 dal Consiglio Superiore dell’Università di Brasilia il titolo di Dottore Honoris Causa dell’Università di Brasilia È autore di più di 300 pubblicazioni, prevalentemente sui Presocratici e su Platone. Fra le sue numerose pubblicazioni:- Sofista, Guida, Napoli 2004; Paradigmi della verità in Platone, Editori Riuniti, Roma 2007; Empedocle tra poesia, medicina, filosofia e politica, Loffredo, Napoli 2007; I Presocratici, Carocci Editore, Roma 2009; Pensare la città antica: categorie e rappresentazioni, Loffredo, Napoli 2010, Giustizia, filosofia e felicità. Un’introduzione
a La repubblica di Platone (Roma 2015)Molti libri sono stati tradotti in diverse lingue. Ha pubblicato molte relazioni su riviste filosofiche straniere in lingua tedesca, spagnola, inglese, portoghese. Le attuali linee di ricerca sono: Presocratici (in particolare Eraclito, Parmenide, Empedocle, Sofisti) e Platone. L’incontro sarà introdotto da Carmela D’Aronzo, Presidente Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia” e coordinato da Carmen Caggiano, docente di Storia e Filosofia – I.I.S. Aeclanum – Mirabella Eclano.Fonte:https://www.ottopagine.it/bn/cultura/322042/festival-filosofico-del-sannio-tocca-a-curi-e-casertano.shtml
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Dodicesimo appuntamento del IX Festival Filosofico del Sannio organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”
Le lectio magistralis saranno affidate ad Umberto Curi ed a Giovanni Casertano

Giovedì prossimo, 13 aprile, alle 15.00, si terrà all’Auditorium Sant’Agostino, il dodicesimo appuntamento del IX Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.
Le lectio magistralis saranno affidate ad Umberto Curi ed a Giovanni Casertano.
Introdurrà Carmela D’Aronzo, presidente Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”, mentre coordinerà i lavori Carmen Caggiano, docente di Storia e Filosofia dell’istituto “Aeclanum” di Mirabella Eclano.
Curi svilupperà il tema “Libertà e liberazione”.
“Il mito della caverna, raccontato nel VII libro della “Repubblica” dimostra che la libertà non è una condizione statica, acquisita una volta per tutte, ma coincide piuttosto con un processo, secondo il quale non è possibile libertà se non come processo di liberazione, in stretta connessione con la nozione di verità”.
Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia all’Università di Padova, ha insegnato all’Università San Raffaele di Milano.
E’ stato visiting professor in numerosi atenei europei e americani.
Nei suoi studi si è occupato della storia dei mutamenti scientifici per ricostruirne la dinamica epistemologica e filosofica, rivolgendosi a uno studio della tradizione filosofica imperniato sulla relazione tra dolore e conoscenza e sui concetti di logos, amore, guerra, verità, pena, approfondendo anche il rapporto tra cinema e filosofia.
Tra le sue opere recenti: “Straniero” (Milano 2010); “L’apparire del bello. Nascita di un’idea” (Torino 2013); “La porta stretta. Come diventare maggiorenni” (Torino 2015); “I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo” (Roma 2016); “Le parole della cura. Medicina e filosofia” (Milano 2017); “Veritas indaganda” (Nocera Inferiore 2018); “Il colore dell’inferno. La pena tra vendetta e giustizia” (Torino 2019); “Parola ai film” (con Ayroldi Sagarriga, Milano 2021); “Fedeli al sogno. La sostanza onirica da Omero a Derrida” (Torino 2021).
Casertano tratterà il tema: “Libertà e schiavitù nella città e nell’individuo”.
“Libertà e schiavitù come concetti relativi e ambigui. Libertà e conoscenza nei preplatonici.
In Platone abbiamo il più ampio esame dei vari connotati che assumono i concetti di libertà e schiavitù, fino a giungere ad una geniale e inaspettata connessione della libertà con l’amore e la bellezza.
In un orizzonte di sempre maggiore allargamento delle attività conoscitive ed etiche dell’essere umano”.
Giovanni Casertano è stato professore ordinario all’Università di Napoli “Federico II” dal 1980 al 2009.
E’ socio di Accademie Italiane e straniere ed è membro del Comitato Scientifico di Riviste italiane e straniere.
Ha diretto le Collane “Skepsis. Collana di testi e studi di filosofia antica”, “Philosophica” edite da Loffredo,Napoli; “Autentici falsi d’autore” edita da Guida, Napoli; “Filosofia e filosofie” edita da Editori Riuniti, Roma.
Dirige la collana “Philosophikè skepsis” edita da Paolo Loffredo.
E’ stato: visiting professor nelle Università del Portogallo, della Germania, della Francia, della Spagna, della Polonia, della Russia, dell’Argentina, del Cile, del Brasile.
E’ enseignant-chercheur, professeur des Universités, de l’Université de Provence (Aix-Marseille 1), dal settembre 1999.
Ha ricevuto il 15 aprile 2012 la cittadinanza onoraria dell’Antica Città di Elea conferita dal Comune di Ascea, e il 21 agosto del 2012 dal Consiglio Superiore dell’Università di Brasilia il titolo di dottore Honoris Causa.
E’ autore di più di 300 pubblicazioni, prevalentemente sui Presocratici e su Platone.
Fra le sue pubblicazioni: “Sofista”, Guida, Napoli 2004; “Paradigmi della verità in Platone”, Editori Riuniti, Roma 2007; “Empedocle tra poesia, medicina, filosofia e politica”, Loffredo, Napoli 2007; “I Presocratici”, Carocci Editore, Roma 2009; “Pensare la città antica: categorie e rappresentazioni”, Loffredo, Napoli 2010; “Giustizia, filosofia e felicità. Un’introduzione a la Repubblica di Platone” (Roma 2015).
Molti libri sono stati tradotti in diverse lingue.
Ha pubblicato diverse relazioni su riviste filosofiche straniere in lingua tedesca, spagnola, inglese, portoghese
.Le attuali linee di ricerca sono: Presocratici (in particolare Eraclito, Parmenide, Empedocle, Sofisti) e Platone.Fonte:http://www.gazzettabenevento.it/Sito2009/dettagliocomunicato2.php?Id=156222
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Festival Filosofico del Sannio. “Libertà e liberazione “ è il tema affidato al Prof. Umberto Curi
Giovedi 13 Aprile 2023, alle ore 15,00 si terrà presso l’Auditorium Sant’.Agostino, il dodicesimo appuntamento del 9° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.
La lectio Magistralis saranno affidate: al prof. Umberto Curi e al prof. Giovanni Casertano
Il prof. Umberto Curi svilupperà il tema “ Libertà e liberazione “.
Il mito della caverna, raccontato nel VII libro della “Repubblica” dimostra che la libertà non è una condizione statica, acquisita una volta per tutte, ma coincide piuttosto con un processo, secondo il quale non è possibile libertà se non come processo di liberazione, in stretta connessione con la nozione di verità.
Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università di Padova, ha insegnato presso l’Università San Raffaele di Milano. È stato visiting professor presso numerosi atenei europei e americani. Nei suoi studi si è occupato della storia dei mutamenti scientifici per ricostruirne la dinamica epistemologica e filosofica, rivolgendosi a uno studio della tradizione filosofica imperniato sulla relazione tra dolore e conoscenza e sui concetti di logos, amore, guerra, verità, pena, approfondendo anche il rapporto tra cinema e filosofia. Tra le sue opere recenti: Straniero (Milano 2010); L’apparire del bello. Nascita di un’idea (Torino 2013); La porta stretta. Come diventare maggiorenni (Torino 2015); I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo (Roma 2016); Le parole della cura. Medicina e filosofia (Milano 2017); Veritas indaganda (Nocera Inferiore SA 2018); Il colore dell’inferno. La pena tra vendetta e giustizia (Torino 2019); Parola ai film (con B. Ayroldi Sagarriga, Milano 2021); Fedeli al sogno. La sostanza onirica da Omero a Derrida (Torino 2021).
Il prof. Giovanni Casertano tratterà il tema “ Libertà e schiavitù nella città e nell’individuo “.
Libertà e schiavitù come concetti relativi e ambigui. Libertà e conoscenza nei preplatonici. In Platone abbiamo il più ampio esame dei vari connotati che assumono i concetti di libertà e schiavitù, fino a giungere ad una geniale e inaspettata connessione della libertà con l’amore e la bellezza. In un orizzonte di sempre maggiore allargamento delle attività conoscitive ed etiche dell’essere umano.
Giovanni Casertano è stato Professore ordinario nell’Università di Napoli “Federico II” dal 1980 al 2009. È socio di Accademie Italiane e straniere ed è membro del Comitato Scientifico di Riviste italiane e straniere.Ha diretto le Collane «Skepsis. Collana di testi e studi di filosofia antica, «Philosophica» edite da Loffredo,Napoli; «Autentici falsi d’autore» edita da Guida, Napoli, «Filosofia e filosofie» edita da Editori Riuniti, Roma. Dirige la collana «Philosophikè skepsis» edita da Paolo Loffredo. Iniziative Editoriali, dal 2015.È stato: Visiting Professor nelle Università del Portogallo, della Germania, della Francia, della Spagna, della Polonia, della Russia, dell’Argentina, del Cile, del Brasile. È Enseignant-chercheur, Professeur des Universités, de l’Université de Provence (Aix-Marseille 1), dal settembre 1999 . Ha ricevuto il 15 Aprile 2012 La Cittadinanza Onoraria dell’Antica Città di Elea conferita dal Comune di Ascea, e il 21 agosto del 2012 dal Consiglio Superiore dell’Università di Brasilia il titolo di Dottore Honoris Causa dell’Università di Brasilia È autore di più di 300 pubblicazioni, prevalentemente sui Presocratici e su Platone. Fra le sue numerose pubblicazioni:- Sofista, Guida, Napoli 2004; Paradigmi della verità in Platone, Editori Riuniti, Roma 2007; Empedocle tra poesia, medicina, filosofia e politica, Loffredo, Napoli 2007; I Presocratici, Carocci Editore, Roma 2009; Pensare la città antica: categorie e rappresentazioni, Loffredo, Napoli 2010, Giustizia, filosofia e felicità. Un’introduzione a La repubblica di Platone (Roma 2015)Molti libri sono stati tradotti in diverse lingue.Ha pubblicato molte relazioni su riviste filosofiche straniere in lingua tedesca,spagnola,inglese, portoghese.Le attuali linee di ricerca sono: Presocratici (in particolare Eraclito, Parmenide, Empedocle, Sofisti) e Platone.
Introduce: Prof.ssa Carmela D’Aronzo–
Presidente Associazione culturale filosofica “ Stregati da Sophia”
Coordina: Prof.ssa Carmen Caggiano _
Docente di Storia e Filosofia – I.I.S. Aeclanum –Mirabella Eclano ( AV)
Fonte:https://www.tvsette.net/festival-filosofico-del-sannio-liberta-e-liberazione-e-il-tema-affidato-al-prof-umberto-curi/





