Tag: stregati da sophia

  • Secondo domani appuntamento dell’XI Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia” La relazione e’ affidata a Massimo Polidoro che affrontera’ il tema: “La scienza dell’incredibile”

    Secondo domani appuntamento dell’XI Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia” La relazione e’ affidata a Massimo Polidoro che affrontera’ il tema: “La scienza dell’incredibile”

    Domani, mercoledi 12 marzo, alle 15.00, si terrà on-line il secondo appuntamento dell’XI Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da  Sophia”.
    La relazione è affidata a Massimo Polidoro che affronterà il tema: “La scienza dell’incredibile”.
    “Perché le persone – si legge nella nota inviata alla Stampa – tendono a credere alla magia, ai fenomeni paranormali oppure a improbabili teorie del complotto, mentre allo stesso tempo rifiutano o negano fatti scientificamente accertati?
    Si tratta unicamente di persone con strane idee o potrebbe capitare a tutti noi?
    Il fatto è che, molto spesso, sono i nostri sensi e il modo in cui funziona la nostra mente che ci spingono a credere all’incredibile.
    Crediamo, insomma, quello che vedono i nostri occhi, che sentono le nostre orecchie o che ci sembra a una prima impressione: dimenticando, per l’appunto, che prima o poi tutti possiamo cadere in errore.
    Massimo Polidoro, il più celebre indagatore di misteri e smascheratore di inganni al servizio della scienza, ci conduce a esplorare alcuni paradossi percettivi e alcuni trabocchetti cognitivi, illustrando come la nostra mente possa trarci in inganno e farci credere a fenomeni o realtà inesistenti.
    Nel suo incontro, che prevede anche qualche sorprendente “esperimento” con il pubblico, acquisiremo familiarità con gli strumenti dell’indagine scientifica e, imparando a valutare l’attendibilità e la veridicità di fatti insoliti e capiremo come si fa a ragionare da scienziati. Ma, soprattutto, impareremo a coltivare l’unico vero antidoto contro il pregiudizio e la superstizione: una curiosità inesauribile”.
    Massimo Polidoro è giornalista, scrittore, docente e divulgatore scientifico, ha co-fondato, con Piero Angela, il Cicap.
    E’ stato fellow all’Università di Harvard e insegna Comunicazione della Scienza al Politecnico di Milano e all’Università di Padova. 
    E’ in tv a “Noos” con Alberto Angela e ha pubblicato oltre 60 libri, tra gli ultimi “La meraviglia del tutto” (Mondadori), scritto con Piero Angela, e “Sherlock Holmes e l’arte del ragionamento” (Feltrinelli).
    I lavori saranno introdotti da Carmela D’Aronzo, presidente dell’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.
    Coordina: Carmen Caggiano, docente di Storia e Filosofia all’Istituto Superiore Aeclanum di Mirabella Eclano (Avellino).

    FONTE: Gazzetta di Benevento

  • “Bisogna dare esempio di democrazia”: Dacia Maraini al Festival filosofico del Sannio

    “Bisogna dare esempio di democrazia”: Dacia Maraini al Festival filosofico del Sannio

    E’ con le parole di Socrate che la professoressa Carmela D’Aronzo introduce la  prestigiosa ospite intervenuta al Festival Filosofico del Sannio “Esiste un solo bene la  conoscenza ed un solo male, l’ignoranza. Iniziamo parlando di un tema molto importante ed attuale, ovvero la conoscenza delle donne e, non potevamo non  parlarne, con Dacia Maraini che partecipa da oltre 10 anni a questa kermesse  arricchendo il nostro sapere”. 

    Giunta ormai alla sua XI edizione, la rassegna, ideata ed organizzata dall’associazione  ‘Stregati da Sophia’ di cui la D’Aronzo è presidente, è stata inaugurata, lo scorso 10  marzo, dalla lectio magistralis della scrittrice fiorentina che, evocando la struggente  tela di Frida Kahlo impressa nel suo ultimo lavoro ‘Diario degli anni difficili. Con le  donne di ieri, di oggi e di domani’ ha esordito “E’ curioso che, nella cultura cattolica  tutte le Sante siano martiri, come se il corpo ferito fosse l’unico che riesce in qualche  modo a parlare”. 

    Ed invero, nel quadro della pittrice messicana è raffigurata una cerva dal volto di  donna che corre in un bosco trafitta, come San Sebastiano, da tante frecce: una chiara  metafora per la Maraini degli abusi, dei femminicidi e più in generale della condizione  di inferiorità cui le donne, nel corso del tempo, sono state condannate. “E’ la storia che  ci fa diversi… fino al 1981 avevamo il delitto d’onore”, afferma infatti la scrittrice e, citando Simon de Beauvoiur sottolinea “Non si nasce donne lo si diventa, ma io  aggiungo che non si nasce uomini ma lo si diventa”. 

    “Ogni 2 giorni”, prosegue l’autrice “muore una donna per mano di un uomo che il più  delle volte è marito o compagno di vita, alcuni dicono che la crescita esponenziale  proviene dall’aumento delle denunce, ma gli omicidi ci dicono che troppe donne  muoiono per mano di uomini che dicevano di amarle, il contrario non si sa, non ci sono  ogni anno 149 uomini che muoiono per mano di donne”. Pertanto, quando un  fenomeno si ripete ogni 2 giorni, ribadisce la Maraini, non è più possibile parlare di  raptus, ma di una voglia di punire le donne che pretendono autonomia,  riconoscimento professionale e prestigio “tutte cose che evocano il concetto di potere”. Tuttavia i retaggi di una cultura misogina sono rinvenibili già nel nostro linguaggio parlato; la parola uomo, ad esempio è universale utilizzata cioè per indicare sia il sesso  maschile che femminile “Non credo che la lingua si cambi aggiungendo un asterisco  alla fine della parola”, sottolinea la scrittrice. 

    Laddove, la parola Femminicidio, peraltro non rinvenibile nel vocabolario della lingua  italiana, indica una divisione di genere e, proprio sulle differenze la Maraini  rispondendo a una domanda sul tema della biologia afferma “Qualsiasi differenza  basata sulla natura è pericolosissima e sfocia nel razzismo basato sulla differenza  biologica, l’idea della razza è perversa e inaccettabile: la scoperta del dna negli anni 40  ci ha mostrato che non esistono le razze, esistono naturalmente le differenze ma sono  geografiche”. 

    Pertanto il vero tema per la scrittrice Toscana è insito in questa domanda “Fino a che  punto possiamo accettare i costumi, gli usi di un’altra tradizione culturale” e la risposta  secondo la Maraini è nella cultura del rispetto “bisogna dare un esempio di democrazia  dove i diritti delle persone sono rispettati”. 

    Assunto in linea con quanto affermato da Clemente Mastella, sindaco di Benevento,  città ospitante la rassegna fino al prossimo maggio “Siamo conflittuali con noi stessi e  con gli altri, mai come in questo periodo caratterizzato da varie trasgressioni sul piano  geopolitico internazionale, ritorna utile la dimensione educativa, pedagogica, il  rispetto degli altri e le forme di tolleranze che non si intravedono” e conclude

    “Mi fa molto piacere avere qui la sig.ra Dacia Maraini, il cui nome rimanda, peraltro, alla conquista dell’antica provincia da parte di Roma evocata in uno dei pannelli  incastonati nel monumento simbolo ed orgoglio della nostra città: l’arco di Traiano,  tra i 10 archi trionfali più belli e meglio conservati al mondo”

    FONTE: lidentita

  • Dacia Maraini apre il Festival Filosofico del Sannio: “C’è ancora tanto da fare per i diritti delle donne”

    Dacia Maraini apre il Festival Filosofico del Sannio: “C’è ancora tanto da fare per i diritti delle donne”

    Una sala gremita di giovani ha accolto con un lungo applauso la scrittrice Dacia Maraini. A lei il compito di inaugurare l’XI Festival Filosofico del Sannio, kermesse culturale organizzata dall’associazione “Stregati da Sophia”.

    La lectio magistralis, tenuta dal palco del Teatro San Marco di Benevento, ha preso spunto dal suo libro “Diario degli anni difficili. Con le donne di ieri, di oggi e di domani”, una raccolta di articoli scritti nel corso degli anni che riflettono, sul ruolo della donna nella società. La sua denuncia, costante nel tempo, non si limita a un’analisi storica, ma si proietta sul presente e sul futuro, con la consapevolezza che molto è stato fatto, ma altrettanto resta ancora da realizzare.

    Nonostante i progressi compiuti, la violenza contro le donne continua a essere una piaga della società contemporanea. I casi di femminicidio occupano ancora drammaticamente le pagine dei giornali, segno di un problema strutturale che non può essere ignorato. Proprio in questo contesto, Maraini ha commentato il recente disegno di legge, approvato venerdì scorso, che introduce nel codice penale il reato di femminicidio e prevede nuove misure per il contrasto alla violenza di genere e la tutela delle vittime. “Si tratta di un passo importante”, ha sottolineato la scrittrice.

    Scrittrice, poetessa e saggista, Dacia Maraini resta una figura di riferimento nel panorama culturale italiano. Con la sua voce autorevole e il suo instancabile impegno, ha offerto al pubblico del Festival Filosofico del Sannio uno sguardo lucido sulla realtà contemporanea e un messaggio di speranza e determinazione. Occasioni come questa rappresentano un’importante opportunità per riflettere su temi cruciali e per stimolare un dibattito necessario.

    L’intervista nel servizio video

    FONTE: NTR24

  • FESTIVAL FILOSOFICO DEL SANNIO. BUONA LA PRIMA CON DACIA MARAINI

    FESTIVAL FILOSOFICO DEL SANNIO. BUONA LA PRIMA CON DACIA MARAINI

    Il Teatro San Marco, ha ospitato il primo  appuntamento dell’ 11° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da  Sophia”.
    La lectio Magistralis è stata affidata alla scrittrice Dacia Maraini che ha deliziato il numerosissimo pubblico sul tema “Pensieri degli anni difficili . Con le donne di ieri, di oggi di domani. “
    Le donne private di libertà e sottomesse, hanno spesso introiettato il loro stato di inadeguatezza arrivando a considerarlo un fatto biologico. Bravissime a fare figli e accudirli, sono state considerate prive di un proprio pensiero e soprattutto di autonomia e libertà.» Per contrastare questa violenza, secondo la scrittrice che ha creato personaggi letterari femminili indimenticabili, occorre agire sulla cultura, sulle abitudini identitarie, sulle disparità di genere, sulla misoginia linguistica.
    Sentiamo Dacia Maraini ai microfoni di Tv7.

    FONTE: TVsette

  • Benevento, lunedì 10 marzo la scrittrice Dacia Maraini per il Festival Filosofico del Sannio

    Benevento, lunedì 10 marzo la scrittrice Dacia Maraini per il Festival Filosofico del Sannio

    Ascolta la lettura dell’articolo

    Lunedi 10 Marzo 2025, alle ore 15,00, presso il Teatro San Marco, si terrà il primo appuntamento dell’11° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. La lectio Magistralis sarà affidata alla scrittrice Dacia Maraini che relazionerà sul tema “Pensieri degli anni difficili. Con le donne di ieri, di oggi di domani”.

    Le donne private di libertà e sottomesse, hanno spesso introiettato il loro stato di inadeguatezza arrivando a considerarlo un fatto biologico. Bravissime a fare figli e accudirli, sono state considerate prive di un proprio pensiero e soprattutto di autonomia e libertà.» Per contrastare questa violenza, secondo la scrittrice che ha creato personaggi letterari femminili indimenticabili, occorre agire sulla cultura, sulle abitudini identitarie, sulle disparità di genere, sulla misoginia linguistica.

    Dacia Maraini è autrice di romanzi, opere teatrali, poesie e saggi. I suoi libri sono tradotti in oltre venti Paesi. Nel 1990 ha vinto il premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa, nel 1999 il premio Strega con Buio.

    Tra le sue molteplici pubblicazioni ricordiamo: Il treno dell’ultima notte, Milano, Rizzoli, 2008; La grande festa, Milano, Rizzoli, 2011; Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza, Milano, Rizzoli, 2013; La bambina e il sognatore, Milano, Rizzoli, 2015; Tre donne. Una storia d’amore e disamore, Milano, Rizzoli, 2017Corpo felice. Storia di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va, Milano, Rizzoli, 2018; Trio. Storia di due amiche, un uomo e la peste di Messina, Milano, Rizzoli, 2020; La scuola ci salverà, Milano, Solferino, 2021; Caro Pier Paolo, Milano, Neri Pozza, 2022.

    Questo il programma dell’evento:

    Saluti istituzionali:
    On. Clemente Mastella
    Sindaco di Benevento
    Gerardo Canfora
    Rettore Università degli Studi del Sannio

    Introduce:
    Carmela D’Aronzo
    Presidente Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”

    Intervengono:
    Antonella Tartaglia Polcini
    Assessora alla cultura del Comune di Benevento
    Docente di diritto Privato -Università degli Studi del Sannio

    Eugenio Murrali
    Giornalista e scrittore

    FONTE: ntr24

  • Lunedi’ prossimo 10 marzo nel Teatro San Marco, si terra’ il primo appuntamento dell’XI Festival Filosofico del Sannio

    Lunedi’ prossimo 10 marzo nel Teatro San Marco, si terra’ il primo appuntamento dell’XI Festival Filosofico del Sannio

    Lunedi prossimo, 10 marzo, alle 15.00, al Teatro San Marco, si terrà il primo appuntamento dell’XI Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.
    La lectio magistralis sarà affidata alla scrittrice Dacia Maraini che relazionerà sul tema: “Pensieri degli anni difficili. Con le donne di ieri, di oggi di domani”.
    “Le donne private di libertà e sottomesse – si legge nella nota inviata alla Stampa – hanno spesso introiettato il loro stato di inadeguatezza arrivando a considerarlo un fatto biologico.
    Bravissime a fare figli e accudirli, sono state considerate prive di un proprio pensiero e soprattutto di autonomia e libertà.
    Per contrastare questa violenza, secondo la scrittrice che ha creato personaggi letterari femminili indimenticabili, occorre agire sulla cultura, sulle abitudini identitarie, sulle disparità di genere, sulla misoginia linguistica”.
    Dacia Maraini è autrice di romanzi, opere teatrali, poesie e saggi. I suoi libri sono tradotti in oltre venti Paesi.
    Nel 1990 ha vinto il premio Campiello con “La lunga vita di Marianna Ucrìa”, nel 1999 il premio Strega con “Buio”.
    I saluti istituzionali saranno portati da Clemente Mastella, sindaco; Gerardo Canfora, rettore dell’Università degli Studi del Sannio.
    Introdurrà: Carmela D’Aronzo, presidente dell’associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.
    Interverranno: Antonella Tartaglia Polcini, assessore alla Cultura, docente di Diritto Privato all’Università degli Studi del Sannio; Eugenio Murrali, giornalista e scrittore.

    FONTE: Gazzetta di Benevento

  • Dacia Maraini apre l’undicesimo Festival filosofico del Sannio

    Dacia Maraini apre l’undicesimo Festival filosofico del Sannio

    Lunedi 10 Marzo 2025, alle ore 15,00, presso il Teatro San Marco, si terrà il primo appuntamento dell’11° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. La lectio Magistralis sarà affidata alla scrittrice Dacia Maraini che relazionerà sul tema “Pensieri degli anni difficili. Con le donne di ieri, di oggi di domani“.

    Le donne private di libertà e sottomesse, hanno spesso introiettato il loro stato di inadeguatezza arrivando a considerarlo un fatto biologico. Bravissime a fare figli e accudirli, sono state considerate prive di un proprio pensiero e soprattutto di autonomia e libertà.» Per contrastare questa violenza, secondo la scrittrice che ha creato personaggi letterari femminili indimenticabili, occorre agire sulla cultura, sulle abitudini identitarie, sulle disparità di genere, sulla misoginia linguistica.

    Dacia Maraini è autrice di romanzi, opere teatrali, poesie e saggi. I suoi libri sono tradotti in oltre venti Paesi. Nel 1990 ha vinto il premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa, nel 1999 il premio Strega con Buio. Tra le sue molteplici pubblicazioni ricordiamo: Il treno dell’ultima notte, Milano, Rizzoli, 2008;  La grande festa, Milano, Rizzoli, 2011;  Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza, Milano, Rizzoli, 2013; La bambina e il sognatore, Milano, Rizzoli, 2015;  Tre donne. Una storia d’amore e disamore, Milano, Rizzoli, 2017 Corpo felice. Storia di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va, Milano, Rizzoli, 2018; Trio. Storia di due amiche, un uomo e la peste di Messina, Milano, Rizzoli, 2020; La scuola ci salverà, Milano, Solferino, 2021; Caro Pier Paolo, Milano, Neri Pozza, 2022.

    Saluti istituzionali affidati al sindaco di Benevento Clemente Mastella e a Gerardo Canfora, Rettore Università degli Studi del Sannio. Introduce: Carmela D’Aronzo, Presidente Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. Intervengono: Antonella Tartaglia Polcini, Assessora alla cultura del Comune di Benevento e Docente di diritto Privato – Università degli Studi del Sannio; Eugenio Murrali, giornalista e scrittore.

    FONTE: Cronache del Sannio

  • Festival Filosofico, il 10 marzo la lectio magistralis della scrittrice Dacia Maraini

    Festival Filosofico, il 10 marzo la lectio magistralis della scrittrice Dacia Maraini

    Lunedi  10 Marzo 2025, alle ore 15,00, presso il Teatro San Marco, si terrà il primo  appuntamento dell’ 11° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da  Sophia”. La lectio Magistralis sarà affidata alla scrittrice Dacia Maraini che relazionerà sul tema “Pensieri degli anni difficili . Con le donne di ieri, di oggi di domani. “

    Le donne private di libertà e sottomesse, hanno spesso introiettato il loro stato di inadeguatezza arrivando a considerarlo un fatto biologico. Bravissime a fare figli e accudirli, sono state considerate prive di un proprio pensiero e soprattutto di autonomia e libertà.» Per contrastare questa violenza, secondo la scrittrice che ha creato personaggi letterari femminili indimenticabili, occorre agire sulla cultura, sulle abitudini identitarie, sulle disparità di genere, sulla misoginia linguistica. 

    Dacia Maraini è autrice di romanzi, opere teatrali, poesie e saggi. I suoi libri sono tradotti in oltre venti Paesi.  Nel 1990 ha vinto il premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa,  nel 1999 il premio Strega con Buio.

    Tra le sue molteplici pubblicazioni ricordiamo: Il treno dell’ultima notte, Milano, Rizzoli, 2008;  La grande festa, Milano, Rizzoli, 2011;  Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza, Milano, Rizzoli, 2013; La bambina e il sognatore, Milano, Rizzoli, 2015;  Tre donne. Una storia d’amore e disamore, Milano, Rizzoli, 2017 Corpo felice. Storia di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va, Milano, Rizzoli, 2018; Trio. Storia di due amiche, un uomo e la peste di Messina, Milano, Rizzoli, 2020; La scuola ci salverà, Milano, Solferino, 2021; Caro Pier Paolo, Milano, Neri Pozza, 2022.

    FONTE: Anteprima24

  • Dacia MaraFestival Filosofico del Sannio Incontro con Dacia MarainiDacia Mara

    Dacia MaraFestival Filosofico del Sannio Incontro con Dacia MarainiDacia Mara

    Lunedi  10 Marzo 2025, alle ore 15,00, presso il Teatro San Marco, si terrà il primo  appuntamento dell’ 11° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da  Sophia”.

    La lectio Magistralis sarà affidata alla scrittrice Dacia Maraini che relazionerà sul tema

    “Pensieri degli anni difficili . Con le donne di ieri, di oggi di domani. “

     Le donne private di libertà e sottomesse, hanno spesso introiettato il loro stato di inadeguatezza arrivando a considerarlo un fatto biologico. Bravissime a fare figli e accudirli, sono state considerate prive di un proprio pensiero e soprattutto di autonomia e libertà.» Per contrastare questa violenza, secondo la scrittrice che ha creato personaggi letterari femminili indimenticabili, occorre agire sulla cultura, sulle abitudini identitarie, sulle disparità di genere, sulla misoginia linguistica.

    Dacia Maraini è autrice di romanzi, opere teatrali, poesie e saggi. I suoi libri sono tradotti in oltre venti Paesi.  Nel 1990 ha vinto il premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa,  nel 1999 il premio Strega con Buio.

    Tra le sue molteplici pubblicazioni ricordiamo: Il treno dell’ultima notte, Milano, Rizzoli, 2008;  La grande festa, Milano, Rizzoli, 2011;  Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza, Milano, Rizzoli, 2013; La bambina e il sognatore, Milano, Rizzoli, 2015;  Tre donne. Una storia d’amore e disamore, Milano, Rizzoli, 2017 Corpo felice. Storia di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va, Milano, Rizzoli, 2018; Trio. Storia di due amiche, un uomo e la peste di Messina, Milano, Rizzoli, 2020; La scuola ci salverà, Milano, Solferino, 2021; Caro Pier Paolo, Milano, Neri Pozza, 2022.

    Saluti istituzionali:

    On. Clemente Mastella

    Sindaco di Benevento

    Gerardo Canfora

    Rettore Università degli Studi del Sannio

    Introduce: Carmela D’Aronzo

      Presidente Associazione culturale filosofica

      “ Stregati da Sophia”

      Intervengono:

       Antonella Tartaglia Polcini

       Assessora alla cultura del  Comune di Benevento

      Docente di diritto Privato -Università degli Studi del Sannio 

     Eugenio Murrali

    Giornalista e scrittore

    FONTE: TVsette

  • Tre giovani vincitori del concorso “Stregati da Sophia” volano a Cannes

    Tre giovani vincitori del concorso “Stregati da Sophia” volano a Cannes

    Tre ragazzi sorteggiati tra i vincitori del concorso “Io Filosofo/a” svoltosi il 20 aprile 2024, hanno ricevuto come premio la possibilità di partecipare dal 13 al 15 febbraio 2025 al congresso mondiale World Artificial Intelligence Cannes Festival in Francia. Lo rende noto l’associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. Scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare gli studenti di discipline umanistiche alla intelligenza artificiale, in un’ottica di integrazione e di dialogo tra ambiti culturali tradizionalmente considerati diversi e distanti. 

    I giovani Barricella Anna, classe VG del Liceo Classico “P. Giannone” (BN), Di Lorenzo Emanuela, classe V DL del Liceo “G. Guacci”(BN), Caiola Vittorio, VG del Liceo Scientifico “G.Rummo” (BN) saranno accompagnati dalla prof.ssa Maria Zarro, docente di storia e filosofia del Liceo scientifico G. Rummo”, e dal prof. Giovanni Palmieri, Ambassador per la Campania dell’Istituto EuropIA. Ai tre studenti è stato chiesto di preparare un saggio personale dal titolo “Intelligenza Artificiale e Filosofia”, che discuteranno a Cannes con il dott. Giovanni Landi, vicepresidente dell’Istituto EuropIA.

    L’iniziativa è stata possibile grazie al sostegno economico della Lagiste23, una società di investimento che da sempre supporta l’approccio interdisciplinare verso l’intelligenza artificiale. “Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa e della collaborazione messa in essere con l’Associazione “Stregati da Sophia” ha commentato Giovanni Landi, amministratore della Lagiste23 e vicepresidente dell’Istituto EuropIA.

    FONTE: https://www.cronachedelsannio.it/sannionews24/giovani-vincitori-concorso-stregati-sophia-volano-cannes/